WALL ST LIMITA I DANNI E ASPETTA LA FLORIDA

9 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alla chiusura delle contratazioni a New York, tutti i principali indicatori delle borse americane sono in negativo ma in sostanziale recupero rispetto ai minimi toccati durante la conferenza stampa dei responsabili della campagna elettorale del candidato democratico Al Gore, pronti a dare battaglia legale.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.200,35 (-0,97%), il Dow Jones ha chiuso a 10.834,25 (-0,67%), l’ S&P 500 a 1.400,14 (-0,65%) e il Russell 2000 a 495,33 (-1,07%).

Mentre il legale democratico William Daley chiedeva che il voto fosse ripetuto nelle quattro contee della Florida dove gli elettori hanno lamentato irregolarita’, l’indice Dow Jones dei trenta principali titoli industriali e’ sprofondato in rosso di oltre 200 punti, facendo scattare il blocco degli ordini automatici di vendita, una misura per contenere l’eccesso di ribasso.

Alle 13:45 (ora di New York), il contratto future sull’indice S&P 500 relativo a dicembre ha perso oltre 35 punti, facendo scattare il blocco automatico degli ordini di compravendita per 10 minuti, per poi chiudere con una cessione consistente di oltre il 2%.

Nelle ultime ore di contrattazioni tuttavia gli investitori hanno recuperato nervi saldi e i cacciatori d’occasioni hanno approfittato delle quotazioni ai minimi.

Un’indagine condotta dal network televisivo CNN indica che l’85% dei cittadini di Palm Beach, nelle vicinanze di Miami, vogliono tornare a votare poiche’ o non sono sicuri di aver votato per il candidato desiderato o si sono accorti troppo tardi di aver votato quello sbagliato.

I risultati provvisori dello scrutinio – sono stati completati il 91% dei collegi in Florida – indicano in questo momento che il candidato repubblicano George W. Bush e’ in testa al democratico Al Gore per soli 405 voti.

Gli osservatori ritengono altamente improbabile che i responsabili dell’ufficio elettorale della Florida possano dichiarare un vincitore questo pomeriggio, al termine dello scrutinio.

Il ricorso di tre elettori innanzi a un tribunale federale per ripetere le elezioni nella contea di Palm Beach, e’ stato intanto ritirato – per difetto di competenza del giudice – ma sara’ con tutta probabilita’ ripresentato

In questo clima di sospensione, mentre tra il fronte repubblicano e democratico iniziano gli scambi di fendenti, gli investitori hanno preferito fare un prudente passo indietro.

Ad appesantire il clima sin dalla mattinata, una raffica di risultati trimestrali deludenti e di ‘profit warning’ da parte di molte importanti societa’.

Non e’ servito a frenare gli ordini di vendita il dato relativo ai prezzi alla produzione in ottobre, aumentati di un mero 0,4% e addirittura diminuiti dello 0,1%, escludendo le componenti piu’ volatili.

L’inflazione e’ fredda, ma in questo momento non sono i tassi d’interesse a preoccupare i mercati, sulle spine per le prospettive di crescita dell’economia americana.

Sui listini in generale hanno mostrato tendenza al rialzo, seppur modesta, sanita’, auto e controllo ambientale.

Arretrano invece Internet, distribuzione, tabacco, telecomunicazioni, computer e chimici.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore informatico, e’ soddisfatto della ‘sua’ IBM (IBM) Lou Gerstner, presidente e amministratore delegato, e nonostante una previsione sul fatturato del quarto trimestre non proprio entusiasmante, considera il 2000 “un buon anno”. Il titolo, nonostante cio’, ha perso lo 0,75%%.
(Vedi IBM: Gerstner, il 2000 e’ un buon anno)

Nel settore finanziario, la banca d’affari Lehman Brothers (LEH) sta considerando un’offerta per Bear Stearns (BSC); lo rivelano questa mattina fonti vicine alla societa’. Il titolo Lehman Brothers ha perso quasi il 5,5%, mentre BSC ha guadagnato quasi il 2%
(Vedi Banche: Lehman mette gli occhi su Bear Stearns)

Nel settore dell’intrattenimento, Walt Disney Co. (DIS), la seconda societa’ media al mondo, ha chiuso il quarto trimestre del suo anno fiscale con un utile di 11 centesimi, ben al di sopra delle aspettative dei principali analisti di Wall Street che prevedevano un utile di 7 centesimi per azione. Gli analisti, tuttavia, hanno espresso alcune preoccupazioni sulla diminuzione dei profitti derivanti dalla pubblicita’ e la banca d’affari Merrill Lynch ne ha ridotto il rating sul breve termine da “Accumulate” a “Neutral”. Il titolo ha perso il 14%.
(Vedi Utili: Walt Disney batte le aspettative e Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore dei media, e’ attesa per questo pomeriggio dopo la chiusura di borsa la decisione della Federal Trade Commission americana sulla fusione tra America Online Inc. (AOL) e Time Warner Inc. (TWX) dopo che alcuni commissari hanno chiesto alle due societa’ di aprire il sistema di tv via cavo ad altri operatori Internet. Il titolo Aol ha perso il 6,5%, mentre il titolo Time Warner ha perso oltre il 5%.
(Vedi Media: Aol e Time Warner aspettano la FTC)

Nel settore della telefonia mobile, Francesco Caio, amministratore delegato di Netscalibur, e’ stato nominato consigliere di amministrazione di Motorola Inc. (MOT). Il titolo ha perso oltre l’ 1,5%.
(Vedi Tlc: Caio, un italiano al vertice Motorola)

Nel settore aerospaziale, Alitalia ha raggiunto un accordo con Boeing (BA) per acquisire sei aeromobili B777-200ER, oltre a sei opzioni della versione recentemente lanciata sul mercato del B777-300ER. Il titolo Boeing ha guadagnato oltre lo 0,5%.
(Vedi Aerei: Alitalia fa acquisti in casa Boeing)

Nel settore della grande distribuzione, Kmart Corp. (KM), ha chiuso il terzo trimestre con una perdita di $67 milioni, pari a 14 centesimi per azione, ben al di sopra delle aspettative di mercato che si attestavano a circa 10 centesimi per azione. Il titolo Kmart ha chiuso invariato.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore Internet, Internet Capital Group (ICGE) ha perso oltre il 32,5%. La societa’ Internet ha chiuso il trimestre con una perdita di 94 centesimi per azione, nettamente superiore alla perdita di 7 centesimi registrata nello stesso periodo dello scorso anno. Capital ha inoltre annunciato un taglio del personale di 50 unita’, pari al 35% della sua forza lavoro.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore marketing, 24/7 Media (TFSM) ha perso quasi il 37%. La societa’ ha chiuso il terzo trimestre con una perdita di 59 centesimi per azione, deludendo le attese degli analisti che avevano previsto una perdita piu’ contenuta di 47 centesimi per azione.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore industriale, Maytag Corp. (MYG), il terzo produttore di elettrodomestici negli Stati Uniti, ha annunciato questa mattina le dimissioni del presidente e amministratore delegato Lloyd Ward. La decisione – dicono fonti vicine alla societa’ – e’ stata presa a causa di una divergenza d’opinioni con il consiglio di amministrazione sulle direzioni future della societa’. Il titolo Maytag ha perso il 3%.

Nel settore informatico, il Nasdaq ha sospeso le contrattazioni di Lernout & Hauspie Speech Products NV (LHSP), la societa’ belga che sviluppa software per il riconoscimento vocale. La sospensione e’ scattata questa mattina alle 8:21, prima dell’apertura delle contrattazioni, e rimarra’ in vigore fino a che la societa’ non consegni al Nasdaq tutta la documentazione richiesta riguardo a eventuali discrepanze sui dati di bilancio del il 1998, 1999 e i primi sei mesi del 2000. Il titolo aveva chiuso ieri a $6, in ribasso di oltre il 7,5%.

Nel settore della grande distribuzione, Best Buy Co. (BBY) ha perso quasi il 38,5% dopo aver annunciato che gli utili relativi al terzo e quarto trimestre fiscale sono destinati a scendere al di sotto delle aspettative di mercato a causa delle forti spese promozionali.

Nel settore delle telecomunicazioni, British Telecommunications Plc. (BTY) ha annunciato questa mattina un piano di taglio del debito per $14,2 miliardi. L’operazione comprende la vendita del 25% di BT Wireless e di altri titoli e attivita’ parte del suo portafoglio. Il titolo British Telecomunications ha perso oltre il 4,5%.

Nello marketing, Engage (ENGA) ha perso quasi il 33,5%. La societa’ ha annunciato nella tarda serata di ieri che Paul Schaut, amministratore delegato e direttore generale, ha presentato le dimissioni per perseguire “altri interessi”. La societa’ ha inoltre fatto sapere di attendersi per il prossimo trimestre un fatturato inferiore alle aspettative degli analisti.

Nel settore dei semiconduttori, Applied Materials (AMAT) ha perso lo 0,5%. Questa mattina Banc of America ha ridotto le sue stime sugli utili per azione della societa’ per l’anno 2001 da $3,45 a $2,90.

Nel settore delle telecomunicazioni, Loral space & Communications Ltd (LOR) ha registrato perdite per $80,7 milioni, pari a 33 centesimi per azione, e un fatturato in calo del 38%. Le perdite, influenzate dai problemi di Globalstar Telecommunications LP (GSTRF), sono superiori alle aspettative del mercato. Nonostante cio’, il titolo Loral Space ha guadagnato oltre il 3%. Il titolo GSTRF ha perso quasi il 2%.

Nel settore dei prodotti per la pittura, Benjamin Moore & Co. (MBEN) ha guadagnato il 50,5% dopo che il finanziere Warren Buffett ne ha annunciato l’acquisizione per $1 miliardo in contanti.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

DIS

Walt Disney

24,624,300

31.625

-5.250

-14.24%

T

AT&T

22,021,800

21.000

-1.000

-4.55%

NT

Nortel Networks

20,666,000

39.875

-1.625

-3.92%

EMC

EMC

20,243,100

84.938

-3.688

-4.16%

BBY

Best Buy

19,147,500

32.438

-19.938

-38.07%

LU

Lucent Technologies

17,377,300

23.250

-0.813

-3.38%

CPQ

Compaq Computer

16,345,200

27.400

-1.950

-6.64%

GLW

Corning

15,076,200

64.750

+3.250

+5.28%

AOL

America Online

13,948,000

52.450

-3.850

-6.84%

GX

Global Crossing

13,274,200

17.563

-2.500

-12.46%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

WCOM

WorldCom

97,528,000

16.063

-0.875

-5.17%

CSCO

Cisco Systems

68,938,400

53.250

+1.125

+2.16%

ORCL

Oracle

64,138,800

26.875

+2.063

+8.31%

INTC

Intel 

47,232,900

41.438

-1.250

-2.93%

MSFT

Microsoft

43,823,100

70.813

+1.375

+1.98%

DELL

Dell Computer 

41,657,200

28.188

-2.125

-7.01%

SUNW

Sun Microsystems

39,347,800

97.563

-2.750

-2.74%

JDSU

JDS Uniphase

28,823,500

73.188

+4.688

+6.84%

PMCS

PMC-Sierra

21,925,000

122.031

+13.344

+12.28%

AMCC

Applied Micro Circuits

20,990,700

63.625

+2.313

+3.77%

Per una copertura completa vedi ELEZIONI USA:
SPECIALE WALL STREET ITALIA