WALL ST LIMA LE PERDITE, AFFONDA SPRINT

14 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Ancora in forte calo gli indici americani, con il Dow Jones che ha limato le perdite dopo che e’ scattato il blocco degli ordini automatici di vendita (una misura per evitare gli eccessi di ribasso) e con il Nasdaq che rimane non troppo lontano dai 1423,19 punti, il livello raggiunto il 21 settembre 2001 che ha rappresentato il minimo dall’ottobre 1998. (in quella data il listino ha chiuso a 1420,94, minimo intraday 1357,49). L’S&P 500 rimane sotto i 1000 punti, un livello che non aveva piu’ sfondato dal 27 settembre 2001(intraday).

A deprimere i mercati le preoccupazioni sugli utili societari dopo pesanti allarmi sulle vendite, numerose bocciature arrivate dalle banche d’faffari e dopo il dato deludente sulla fiducia dei consumatori a inizio giugno. Pesano anche i timori sul fronte geopolitico, , in seguito l’attentato contro il consolato americano a Karachi (Pakistan).

In calo quasi tutti i settori, con gli investitori che cercano fiducia nell’oro.

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Venendo in particolare al fronte societario, nell’occhio del ciclone il settore della telefonia mobile (wireless (YLS) sul quale si sono scagliati i giudizi negativi delle banche d’affari Merrill Lynch – che ha ridotto il comparto a ‘reduce/sell’, J.P. Morgan – che ha diminuito il rating sull’industria a ‘market perform’ e un fiume di banche d’affari che hanno tagliato il giudizio della societa’ di wireless Sprint PCS dopo che questa ha ridotto le stime sugli abbonamenti e sugli utili del 2002 e del 2003.

Pesano particolarmente i nuovi allarmi sulle vendite lanciati dalla societa’ di telefonia Sprint (FON – Nyse) e dal colosso del software
Adobe Systems (ADBE – Nasdaq)- che ha ricevuto prontamente le note negative di USB Piper Jaffray e Salomon Smith Barney .

Ma le bocciature delle banche d’affari non finiscono qui e gli allarmi lanciati dalle societa’ determinano i giudizi negativi dei broker sulle aziende dello stesso settore:
colpito infatti il colosso dei prodotti e servizi per le telecomunicazioni Qualcomm
(QCOM – Nasdaq), che ha ricevuto un downgrade a ‘market perform’ dalla banca d’affari Deusche Securities dopo le dichiarazioni di Sprint PCS. Bastonate anche le societa’ di fibre ottiche e infrastrutture per Internet Ciena (CIEN – Nasdaq) e Juniper (JNPR – Nasdaq) che hanno visto ridurre al ribasso le stime sui risultati da JP Morgan sulla scia dell’allarme vednite lanciato giovedi’ dal colosso della telefonia Lucent (LU – Nyse).

Gli altri titoli da segnlare

► In calo anche sul titolo della gestione dati Network Appliance (NTAP – Nasdaq) nonostante la banca dfaffari Merrill Lynch abbia ribadito il rating ‘near term buy’ confermando il target sul prezzo a quota $16.

► Perde la societa’ di semiconduttori Xilinx (XLNX – Nasdaq), il cui consiglio di amministrazione ha autorizzato il completamento del programma di buy back del valore di $100 milioni avviato nel novembre del 2000.

► In recupero il biotech Biogen (BGEN – Nasdaq) nonostante
la banca d’faffari Fulcrum ha ribadito il rating ‘sell’ sul sulla scia dell’annnuncio di giuovedi’, in cui la societa’ ha comunicato che la Food and Drug Administration ha chiesto ulteriori informazioni relative al farmaco Amevive, prima di procedere all’approvazione.

► Cede anche la blue chip Coca-Cola (KO – Nyse), nonostante la
banca d’affari UBS Warbrg abbia confermato il rating ‘strong buy’ sul titolo delle bevande analcoliche, con un target sul prezzo a quota $65.

► Occhi puntati nuovamente puntati titolo della conglomerata Tyco (TYC – Nyse) su cui piovono
nuove accuse sul gruppo, sulla scia di un articolo del quotidiano finanziario Wall Street Journal, che ha sottolineato che due membri del consiglio di amministrazione, incluso il nuovo alto dirigente John F. Fort III, hanno messo in atto.

► In forte calo il titolo della societaf media Macromedia (MACR – Nasdaq), dopo il giudizio negativo della banca d’affari Salomon Smith Barney , che ha tagliato il rating da ‘outperform’ a ‘neutral’.

► Male anche la societaf energetica El Paso (EP – Nyse) che ha annunciato la vendita di 45 milioni di azioni ordinarie e di $500 milioni di certificati azionari.

La sintesi dei settori

WIRELESS (YLS) (WMH). Lindice Merrill Lynch Wireless Holdrs e’ arrivato a testare quota $34,12, raggiungendo il minimo storico sulla scia delle bocciature arrivare dalle banche dfaffari Merrill Lynch , J.P. Morgan e Morgan Stanley.

TELECOM (TTH). Tocca il minimo storico anche lfindice del comparto telecom Merrill’s Telecom Holdr sulla scia dell’allarme sulle vendite lanciato dal colosso della telefonia Sprint . In forte calo anche SBC (SBC – Nyse) e AT&T (T – Nyse)

SOFTWARE (GSO) Il settore cede oltre il 3,5% sulla scia dell’allarme sulle vendite lanciato da Adobe Systems .

SEMICONDUTTORI (SOX). Il comparto perde oltre il 3,5%.

BIOTECH (BTK). In calo il settore sulla scia di Biogen .

AEREO (XAU).
Seduta negativa per il comparto .
delle compagnie aeree Usa, con l’indice di riferimento Amex Airline Index Sector (XAL) in calo quasi del 5%.

ORO (XAU). In forete rialzo il settore dove gli investitori si rifugiano mentre e’ rosso il resto del mercato.

Sul fronte macroeconomico

► Si e’ rivelato in linea con le attese il dato sulle scorte di magazzino relative al mese di aprile, che hanno raggiunto il livello piu’ basso dal 1999.

► E’ stato comunicato il dato sulla produzione industriale nel mese di maggio che ha messo a segno il quinto rialzo consecutivo, attestandosi a +0,2% di maggio e rivelatosi in linea con le stime.

► Negativo il dato sulla fiducia dei consumatori, che si e’ attestato a quota 90,8, contro le stime di 96,5.

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