WALL ST.: LA VITTORIA DI BUSH GALVANIZZA I MERCATI

3 Novembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in netto rialzo per i mercati americani, che hanno accolto con grande entusiasmo la rielezione di Bush a presidente degli Stati Uniti. Il Dow Jones guadagna l’1.42% a 10178, l’S&P500 l’1.39% a 1146 e il Nasdaq lo l’1.36% a 2012.

Il responso delle urne sulle elezioni presidenziali non e’ ancora ufficiale, ma i dati finora disponibili segnalano quasi con certezza che sara’ ancora Bush l’inquilino della Casa Bianca per i prossimi quattro anni.

L’ultimo ostacolo resta ancora lo Stato dell’Ohio, dove mancano all’appello poche migliaia di voti da scrutinare. I numeri, tuttavia, sembrano favorevoli al Presidente Bush. Statisticamente, riferiscono gli esperti, appare impossibile un recupero di Kerry.

Il mercato ha accolto in modo euforico i risultati elettorali perche’ la netta vittoria di Bush cancella le preoccupazioni di un periodo di incertezze sul nome del prossimo presidente.

Wall Street sembra inoltre piu’ incline alla scelta repubblicana. Una delle ragioni risiede nella politica di tagli alle tasse (soprattutto per le classi piu’ abbienti) fortemente voluta da Bush e l’orientamento piu’ favorevole della sua amministrazione verso le grandi corporazioni. Ne e’ la prova il forte rialzo nelle prime battute di scambi dei titoli farmaceutici.

Passando ai temi economici, la seduta si profila piuttosto ricca di appuntamenti macro. Alle 16:00 ora italiana saranno diffusi i dati su ordini alle fabbriche e ISM Servizi. Alle 16:30 sara’ la volta dei dati settimanali sulle scorte di petrolio.

Sugli altri mercati, sono in calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.12% contro il 4.08% della chiusura di martedi’. L’oro guadagna $4.6 a $425.4 all’oncia, il petrolio avanza di 21 centesimi a $49.83 e il dollaro viene scambiato a 1.2803 contro l’euro.