WALL ST: LA DEBACLE DEI CHIP NON FERMA I RIALZI

20 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street registra un andamento rivolto ai rialzi dopo la diffusione del dato relativo al superindice economico.

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Il superindice economico degli Stati Uniti ha registrato un rialzo dello 0,5% nel mese di maggio.

Il mese precedente il dato aveva registrato un incremento dello 0,1%.

La ripresa del tabellone elettronico e’ trainata dai settori software, biotech e internet e controbilancia la debacle che sta investendo il comparto semiconduttori.

Il CEO di AOL Time Warner Inc (AOL – Nyse), Gerald Levin, ha detto in mattinata da Cannes, in Francia, che i ricavi pubblicitari si stanno gia’ stabilizzando e che il gruppo multimediale non ha cambiato le sue aspettattive sui risultati di fine anno.

Daniel T. Niles, analista di Lehman Brothers, ha rivisto in negativo le proprie stime su Intel (INTC – Nasdaq) prevedendo un “continuo deterioramento nella domanda di personal computer e nell’industria dei semiconduttori”.

La banca d’affari ha poi ridotto le proprie aspettative su Advanced Micro Devices (AMD – Nyse). Niles prevede che la societa’ chiuda il 2001 con utili per azione tra $1,20 e $1,25, e il 2002 tra $1,40 e $1,45.

La divisione chip di Siemens AG (SI – Nyse), Infineon, ha inoltre ventilato la possibilita’ di una perdita operativa di 600 milioni di euro a causa di una flessione delle vendite del 30%.

La banca d’affari Goldman Sachs ha tagliato le stime sugli utili su Applied Micro Circuits (AMCC – Nasdaq), Conexant Systems (CNXT – Nasdaq) PMC-Sierra (PMCS – Nasdaq) e Vitesse Semiconductor (VTSS – Nasdaq) a causa del deterioramento della domanda di semiconduttori e la convinzione che i ricavi delle societa’ nel terzo trimestre dell’anno non saranno brillanti.

Ad aggravare la situazione generale dell’high tech, la nota di Merrill Lynch secondo cui i titoli tecnologici sono ancora sopravvalutati.

La ragione risiederebbe nelle nuove pratiche contabili che hanno influito negativamente sui bilanci societari del settore.

Secondo IC Insight quest’anno potrebbe segnare il peggior declino per l’industria dei semiconduttori.

Stando alla societa’ di ricerca che segue il settore chip ha infatti abbassato le previsioni sulle vendite di quest’anno a $139,2 miliardi, contro i $177 miliardi dell’anno scorso, citando l’eccesso delle scorte, il rallentamento delle vendite dei sistemi elettronici e i problemi dell’economia americana, sull’orlo della recessione.

Il calo del 21% di quest’anno segnerebbe il peggior declino nella storia del settore, superiore persino alla flessione del 20% registrata nel 1985.

Sui listini in generale, stanno mostrando una tendenza al rialzo i settori software, biotech, assicurativo, bancario, cartario, Internet.

In ribasso, invece, i settori semiconduttori, oro, aereo.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore informatico:

Red Hat (RHAT – Nasdaq) perde oltre il 3,25% nonostante abbia chiuso il secondo trimestre dell’anno, il suo primo fiscale, in profitto per la prima volta nella sua storia.
(Vedi Utili: Red Hat profittevole per la prima volta )

Nel settore telecomunicazioni:

Tellabs (TLAB – Nasdaq) ha comunicato di prevedere il pareggio per il secondo trimestre, motivando la revisione al ribasso con un drastico rallentamento nel settore comunicazioni. TLAB in questo momento cede oltre il 19,25%.
(Vedi Utili: Tellabs riduce stime su secondo trimestre )

Nel settore semiconduttori:

La tedesca Infineon (IFX – Nyse) ha annunciato che chiuderà il terzo trimestre 2001 con un rosso a livello di utile operativo lordo (ebitda) pari a €600 milioni, contro l’attivo di €10 milioni registrati nei tre mesi precedenti. La società controllata da Siemens (SI – Nyse) ha spiegato che l’andamento negativo e’ legato all’erosione dei prezzi e agli oneri per la svalutazione delle scorte. IFX sta lasciando sul campo il 15,5%, SI poco piu’ del 5,5%.
(Vedi Utili: Infineon vede rosso )

Nel settore aerospaziale:

Mitsubishi Electric (MIELY – Nasdaq) ha annunciato di aver raggiunto un accordo con Boeing (BA – Nyse) per una joint venture nell’ambito delle attivita’ satellitari aerospaziali. Nelle contrattazioni sta conquistando oltre il 2,5% BA, lo 0,5%.
(Vedi Boeing/Mitsubishi Electric: venture aerospaziale )

Nel settore chip:

Daniel T. Niles, analista di Lehman Brothers, ha rivisto in negativo le proprie stime su Intel (INTC – Nasdaq) prevedendo un “continuo deterioramento nella domanda di personal computer e nell’industria dei semiconduttori”. In borsa, INTC non subisce ora nessuna variazione di rilievo.
(Vedi Chip: commenti pessimistici di Lehman )

Daniel T. Niles, analista di Lehman Brothers ha ridotto le proprie aspettative su Advanced Micro Devices (AMD – Nyse). Niles prevede che la societa’ chiuda il 2001 con utili per azione tra $1,20 e $1,25, e il 2002 tra $1,40 e $1,45. AMD e’ in ribasso adesso del 3,75%.
(Vedi Chip: commenti pessimistici di Lehman )

Nel settore finanziario:

La banca d’affari Bear Stearns (BSC – Nyse) ha reso noti i risultati relativi al secondo trimestre, riportando un utile per azione di $1,18, in rialzo del 53,2% rispetto ai 77 centesimi dello scorso anno. Sulla scia di questa notizia, BSC guadagna quasi il 5%.
(Vedi Utili: Bear Stearns batte le aspettative )