WALL ST: LA BORSA NON VA, SALE SOLO IL GREGGIO

23 Settembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura debole per gli indici azionari americani, condizionati dalla mancanza di catalizzatori e dall’ennesima impennata del petrolio. Il Dow Jones ha ceduto lo 0.70% a 10038 e l’S&P500 lo 0.47% a 1108 . Positivo il Nasdaq che ha guadagnato un frazionale 0.04% a 1886.

In mancanza di catalizzatori positivi in grado di infondere ottimismo ai mercati, l’attenzione degli operatori si e’ focalizzata sul petrolio. Le quotazioni del greggio in chiusura si sono spinte a un passo dal record registrato lo scorso 19 agosto di $48.70 al barile. Il future con scadenza novembre per la sessione ha guadagnato 11 centesimi a $48.46. Nel corso della seduta le pressioni sui prezzi si erano leggermente allentate grazie alla notizia della disponibilita’ del Governo americano a prestare parte delle riserve petrolifere strategiche alle raffinerie. In realta’ gli operatori temono che l’accesso alle riserve del Governo non avra’ grande impatto su offerta e prezzi.

Nonostante il fatto che i prezzi energetici continuino ad essere sostenuti, Deutsche Bank ha tagliato la raccomandazione sul settore petrolifero a Neutral da Overweight. La banca ha inoltre rivisto al ribasso il rating di Exxon Mobil (XOM – Nyse) e Royal Dutch/Shell (RD – Nyse).

Non hanno contribuito a migliorare l’umore degli operatori gli ultimi dati dal fronte macroeconomico. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono salite di 14.000 unita’ a quota 350.000. Le stime degli economisti erano per un valore di 338.000. Si e’ attestato lievemente sotto le attese di mercato il superindice. Nel mese di agosto, l’indicatore che fornisce una previsione sull’andamento dell’attivita’ economica per i prossimi 6-12 mesi e’ sceso dello 0.3% contro un pronostico di un -0.2%.

Buone notizie dal comparto tecnologico. Il gruppo software Cognos (COGN – Nasdaq) ha riportato risultati trimestrali migliori delle attese e ha alzato le previsioni sugli utili attesi per il 2005. Una banca d’affari ha inoltre alzato il rating sul colosso Internet Yahoo! (YHOO – Nyse).

Tra le blue chip del Dow Jones, i migliori guadagni li hanno realizzati Wal-Mart, Hewlett Packard, Altria e McDonald’s. Chiusura in rosso invece per Exxon, SBS Communications, 3M, Johnson&Johnson, Caterpillar e DuPont.Vedi decine di azioni segnalate da
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Sugli altri mercati, il dollaro e’ in ribasso sull’euro. Il cambio tra le due valute e’ $1.2271. La debolezza del biglietto verde ha sostenuto l’oro. Il future con scadenza dicembre ha chiuso a $412.60 (+$3.60), il livello di chiusura piu’ alto dallo scorso 23 agosto.

Si e’ arrestata la corsa dei titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ tornato sopra la soglia del 4% al 4.02%.

Per un commento operativo su indici, settori e titoli, vedi l’aggiornamento
di meta’ sessione, curato da Marco
Bonelli
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