WALL ST: L’OTTIMISMO CEDE IL PASSO ALLA CAUTELA

2 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le dichiarazioni ottimistiche su un recupero del settore chip espresse nella mattinata da Craig Barrett, direttore generale di Intel Corp (INTC – Nasdaq) hanno avuto un breve effetto.

Dopo una partenza al rialzo il Nasdaq ha girato in negativo ostaggio delle prese di profitto. Un sintomo quest’ultimo del basso livello di fiducia che ancora aleggia tra gli investitori.

Spinto al rialzo dalla buona performance di PMC Sierra (PMCS – Nasdaq) il tabellone elettronico ha subito il pessimismo alimentato da un cattivo risultato relativo ordini alle fabbriche negli USA, calate del 2,4% nel mese di giugno.

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“Se un indicatore economico come questo delude le attese, non puo’ che far pensare a come sara’ la crescita degli utili nei prossimi trimestri”, ha commentato Tom Van Leuven, strategist di J.P. Morgan Securities.

In mattinata il Nasdaq aveva beneficiato delle affermazioni di Craig Barrett, direttore generale del colosso dei chip Intel Corp, secondo il quale “per il settore computer il peggio e’ passato anche se una ripresa generalizzata dipendera’ dal recupero dell’economia globale”.

“Il comparto computer ha raggiunto il fondo – ha continuato lo stesso Barrett – cio’ sta a significare che il decollo avverra’ presto”.

Christine Callies, chief investment strategist per la sezione mercati americani di Merrill Lynch, tuttavia consiglia ‘cautela’ agli investitori nonostante le cose sembrano dirigersi sulla giusta via.

L’analista della prestigiosa banca d’affari sostiene che il settore high tech potrebbe continuare ad oscillare intorno alla soglia attuale per un po’ di tempo prima di riprendersi.

“L’indice di settore dei semiconduttori (SOXC – PHLX) e quello relativo al comparto high tech (TXX – CBOE) hanno raggiunto il fondo da un po’ di tempo – sottolinea Callies in un’intervista alla rete televisiva CNBC – questo indica che i titoli tecnologi dovrebbero mantenersi sui livelli attuali per qualche tempo senza quindi scendere piu’ in basso”.

L’analista di Merrill Lynch sottolinea come questo potrebbe segnare l’inizio di una ripresa, seppur lenta.

Tra i titoli consigliati, Callies predilige i
produttori di chip – ripetendo i commenti positivi che la banca ha pubblicato mercoledi’ prima dell’apertura dei mercati USA – e quelli del settore sanitario.

E’ pessimista l’opinione di Liam Dalton, chief executive di Axiom Capital, secondo il quale “il mercato registrera’ un andamento caratterizzato da rialzi e ribassi sulla base degli utili che vengono diffusi. Per ora non ci resta che la speranza”.

Una nota positiva e’ giunta invece con il dato sulle richieste dei sussidi di disoccupazione. La scorsa settimana il numero dei nuovi sussidi e’ sceso di 23.000 unita’, raggiungendo quota 346.000 – il livello piu’ basso degli ultimi cinque mesi.

E’ il terzo calo settimanale consecutivo del numero degli americani che chiedono per la prima volta sussidi statali, mentre gli economisti prevedevano un aumento a 380.000 unita’.

Il dipartimento del Lavoro ha attribuito la diminuzione alla fine dei licenziamenti stagionali presso gli impianti automobilistici.