WALL ST: INDICI VIAGGIANO SU CORSIE OPPOSTE

27 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un’ora dalla soglia di meta’ giornata di contrattazioni sulle borse USA, gli indici presentano un andamento contrastato, con il Dow Jones stabile in territorio positivo mentre sul Nasdaq permane il segno meno.

Ad appesantire il tabellone elettronico e’ in particolare la raffica di ‘downgrade’ giunta da Goldman Sachs nei confronti di trenta titoli del settore tecnologico.

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Tra le societa’ finite nel mirino degli analisti della banca d’affari, spiccano i nomi di alcuni giganti del settore high tech, tra cui EMC Corp. (EMC – Nyse), Hewlett-Packard (HWP – Nyse), International Business Machines (IBM – Nyse), Microsoft (MSFT – Nasdaq) e Ariba (ARBA – Nasdaq).

“I titoli high-tech possono essere vicini al fondo, ma e’ ancora troppo presto per ritornare a comperarli a piene mani”, hanno spiegato Rick Sherlund e Laura Conigliaro di Goldman Sachs.

Un’opinione condivisa da Greg Smith, responsabile degli investimenti di Prudential Securities, secondo cui “il settore high tech naviga in cattive acque principalmente a causa di una politica monetaria ancora troppo restrittiva che ha contribuito al rallenamento dell’economia”.

Smith, come molti altri a Wall Street, auspica dunque una riduzione dei tassi a breve che possa dare nuova linfa all’economia reale e alle borse.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore assistenza medica, brokeraggio, alberghiero, esplorazione petrolifera, assicurativo, tabacco, , gestione ospedaliera, bancario.

In calo invece il settore calzaturiero, personal computer, infrastutture telefoniche, progettazione e costruzione, alluminio.