WALL ST: INDICI USA IN FORTE RIALZO A META’ SEDUTA

25 Gennaio 2005, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in denaro, dopo che diverse societa’ hanno pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese. Il dato macro sulla fiducia dei consumatori e’ risultato di 103.4 rispetto alle stime di 101.3, mentre quello sulla vendita di case gia’ esistenti e’ stato inferiore alle previsioni.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in denaro di 107 punti a 10475, il Nasdaq è in rialzo di 15 punti a 2024 e l’S&P500 sta guadagnando 7 punti a 1171.
Si stanno distinguendo in positivo i settori linee aeree, semiconduttori, trasporti, biotecnologia, finanziari e “retail”.
L’indice VIX si trova al livello di 14.19. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di +200. I volumi sul NYSE sono di 690 milioni di titoli scambiati.

L’indice Dow Jones ha chiuso a quota 10368, 415 punti al di sotto del livello di chiusura del 31/12/04 con solo altre 5 sessioni disponibili prima della fine del mese. Dunque, le possibilita’ che l’”effetto gennaio” sia negativo sono sempre piu’ concrete.

Nel caso di ulteriori ribassi, la prossima area di supporto del mercato si trova intorno a 10100 e 10200. Cio’ a cui vorremmo assistere ora e’ l’inizio della sequenza “minimo di reazione – rialzo – ritracciamento”, accompagnata da forza relativa da parte della tecnologia, oltre che degli “internals”. Il Nasdaq ha chiuso a quota 2008, ed il prossimo livello di supporto e’ intorno a 1900-2000.

Infine, vorremmo sottolineare che per far segnare un nuovo massimo, l’indice “advance/decline” avrebbe bisogno di far registrare 4763 “net advances”, non impossibile, ma sicuramente improbabile.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, abbiamo deciso di aprire una nuova posizione su Apple Computer (AAPL), dopo nei giorni passati ha continuato a mostrare forza relativa nei confronti dei maggiori indici. Il nostro target e’ a $ 75, con una stop loss a $69. Al momento, AAPL sta guadagnando il 2.3%.

Per quanto riguarda il resto delle nostre posizioni, si stanno distinguendo in positivo i titoli di NVLS +2.3%, COH +2.7%, VRSN +2.5%, KLAC +1.5% e TXN +1.6% (in attesa dei risultati trimestrali di questa sera). TWP e YHOO stanno guadando l’1%, mentre GILD e NMGA si trovano in rialzo dello 0.5% circa. Infine, NTAP e’ pressoche’ invariato, mentre AMWD sta perdendo l’1.6%.

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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Questa sera dopo la chiusura, le societa’ di Computer Associates (CA), Corning (GLW), E*Trade (ET), Flextronics (FLEX), Krafts (KFT) e Texas Instruments (TXN), fra le altre, pubblicheranno i risultati trimestrali.

POSIZIONI RIALZISTE:

GILD (APERTA IL 27/9 A $35.80; ATTUALE $32.40; PERF –9.50%)

TWP (APERTA IL 29/9 A $43.65; ATTUALE $48.80; PERF +11.80%)

KLAC (APERTA IL 7/10 A $43.15; ATTUALE $44.69; PERF +3.57%)

TXN (APERTA IL 7/10 A $22.81; ATTUALE $21.12; PERF –7.41%)

NMGA (APERTA IL 23/11 A $68.40; ATTUALE $66.28; PERF –3.10%)

COH (APERTA IL 23/11 A $49.0; ATTUALE $54.25; PERF +10.71%)

NVLS (APERTA IL 3/12 A $29.40; ATTUALE $25.24; PERF –14.15%)

YHOO (APERTA IL 13/12 A $37.65; ATTUALE $34.30; PERF –8.90%)

VRSN (APERTA IL 28/12 A $34.05; ATTUALE $27.78; PERF –18.41%)

NTAP (APERTA IL 7/1 A $30.60; ATTUALE $30.60; PERF /%)

JEF (APERTA IL 13/1 A $37.90; CHIUSA IL 18/1 A $40.15; PERF +5.94%)

AMWD (APERTA IL 19/1 A $45.20; ATTUALE $38.64; PERF –14.51%)

AAPL (APERTA IL 25/1 A $71.10; ATTUALE $72.37; PERF +1.79%)

BORSA: NEW YORK; INDICI IN RECUPERO, BENE TRIMESTRALI/ANSA

ROMA, 25 gen – La borsa statunitense sembra oggi riuscire a concretizzare quel recupero più volte inutilmente tentato nelle ultime sedute, beneficiando di trimestrali societarie positive e del fatto che, a sorpresa, l’ indice di fiducia dei consumatori a gennaio ha registrato un rialzo.

La conseguenza è che l’ indice Dow Jones registra un progresso nell’ ordine del punto percentuale, mentre il Nasdaq composite e lo S&P 500, che hanno frenato rispetto ai massimi, sono adesso in rialzo frazionale. A trainare le quotazioni sono state appunto alcune trimestrali, a cominciare da quella di Merrill Lynch, la maggiore banca d’ affari, che guadagna 1,11 dollari, a 57,91 dollari, in quanto nel quarto trimestre l’ utile netto è stato di 1,19 dollari per azione, mentre i ricavi sono stati pari a 5,89 miliardi di dollari.

Gli analisti avevano previsto invece profitti nell’ ordine di 1,11 dollari per azione e ricavi per 5,3 miliardi. Bene anche Johnson & Johnson, che sale di 68 cents, a 62,17 dollari, dopo aver registrato un utile di 67 cents per azione, al netto dei costi fiscali sostenuti per rimpatriare negli Usa gli utili realizzati sui mercati esteri.

Il risultato batte anche in questo caso la previsione degli analisti di Thomson Financial, che era di 64 cents. Fra i farmaceutici Merck, che pure ha chiuso il trimestre con un calo dei profitti pari al 21%, a causa dello ‘choc’ provocato dal ritiro dal mercato dell’ antidolorifico Vioxx, sale in Borsa del 3% a 30,73 dollari, il maggiore guadagno fra i titoli compresi nel Dow Jones.

L’ utile netto nel quarto trimestre è stato di 1,1 miliardi di dollari, cioé 50 cents per azione. Nel primo trimestre Merck si aspetta di conseguire utili per 54-58 cents ad azione, contro i 56 cents previsti dagli analisti. Sempre in tema di trimestrali, nel comparto chimico DuPont sale di 96 cents, 46,97 dollari, dopo aver comunicato che per il 2005 si aspetta un utile di 2,65-2,85 dollari per azione, contro i 2,74 dollari messi in conto dagli analisti di Thomson Financial.

Fra i tecnologici, Texas Instruments (chips), che diffonderà la trimestrale dopo la chiusura di Borsa, guadagna 32 cents, a 21,09 dollari. Pepsi Bottling, la società imbottigliatricie delle bibite PepsiCo, sale del 4,9% a 27,35 dollari, in quanto per il 2005 la società stima utili pari a 1,78-1,87 dollari per azione, contro 1,8 dollari previsti dagli analisti.

In forte rialzo – sempre fra le società che hanno presentato i conti trimestrali – Schlumberger, numero 2 nei servizi petroliferi, che avanza di 1,35 dollari, a 67,15 dollari, in quanto l’ utile (al netto di alcune componenti) di 59 cents per azione è stato superiore alle attese degli addetti ai lavori. Vanno bene anche i titoli dell’ acciaio, sulla scia di US Steel, che ha registrato utili trimestrali nettamente superiori alle previsioni, pari a 3,44 dollari per azione e che guadagna 2,56 dollari, a 52,93.

AK Steel sale di 97 cents, a 14,88 dollari, mentre Nucor è in progresso di 2,48 dollari, a 53,7 dollari e Steel Dynamics di 1,29 dollari (a 37,36). Sempre restando in tema di trimestrali, Xerox sale di 28 cents, a 15,57 dollari, dopo aver comunicato di aspettarsi per il primo trimestre utili per 17-20 cents ad azione, contro i 19 cents preventivati dagli analisti.

Fra i titoli minori, Netflix vola, +1,6 dollari, a 12,74 dollari, in quanto l’ azienda, che è leader nel noleggio di video via Internet, ha riportato utili e vendite trimestrali superiori alle stime. Forte rialzo inoltre per Silicon Laboratories, azienda che produce semiconduttori utilizzati fra l’ altro nella telefonia mobile e che balza di 4,17 dollari, a 32,73 dollari, in quanto l’ utile è stato pari a 25 cents per azione contro i 21 centesimi ipotizzati dagli esperti di Thomson Financial.

In vistoso calo, invece, Sara Lee (prodotti per la casa e per la persona), che perde l’ 8,8% dopo aver preannunciato un utile 2005 al di sotto delle proprie precedenti previsioni. Quanto ai dati macroeconomici, la fiducia dei consumatori a gennaio si è attestata su 103,4 ai massimi da sei mesi, mentre le compravendite di case esistenti sono calate più delle aspettative.

Attorno alle 18.05 ora italiana l’ indice Dow Jones sale dell’ 1,03% a 10.474,94 punti, il Nasdaq composite dello 0,76% a 2.023,89 e lo S&P 500 dello 0,62% a 1.170,99.