WALL ST: INDICI SOTTO PRESSIONE A META’ SEDUTA

17 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Prosegue all’insegna del nervosismo la seduta dei mercati Usa nel giorno del double witching (come tutti i terzi venerdi’ del mese oggi scadono le opzioni sui titoli e sugli indici).

A pesare e’ anche la brutta performance del settore petrolifero sull’onda del calo del prezzo del petrolio dopo le allarmanti dichiarazioni del ministro russo Mikhail Kassianov.

Gli indici non riescono quindi a beneficiare dei dati macroeconomici positivi sulla bilancia commerciale e la fiducia Michigan e degli utili superiori alle stime del produttore di pc Dell (DELL – Nasdaq).

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A livello settoriale:

– Ritraccia il comparto dei semiconduttori (SOX) dopo il forte rialzo dell’apertura. Ad aprile, per il secondo mese consecutivo gli ordini delle infrastrutture per chip hanno superato le consegne. Notizie positive anche dal gigante dei chip Texas Instruments (TXN – Nyse), che ha dichiarato di non essere ”mai stato cosi’ forte”.

– Male il settore petrolifero (XOI) sull’onda del calo del prezzo del petrolio dopo le dichiarazioni del ministro russo Mikhail Kassianov. Kassianov ha annunciato che Mosca, che fin dallo scorso gennaio aveva affiancato l’Opec nel tentativo di far salire il greggio, nei prossimi due mesi eliminera’ progressivamente i limiti imposti all’export.

– Sotto pressione le tlc (XTC), depressi da alcune notizie negative. WorldCom ha posticipato al 14 giugno il meeting annuale. Il titolo e’ il piu’ scambiato al Nasdaq. La banca d’affari CIBC World Markets ha emesso una nota negativa sui titoli delle infrastrutture wireless (YLS). Goldman Sachs ha emesso un downgrade sull’operatore di telefonia long-distance Sprint (FON – Nyse) in base alla valutazione. Da segnalare anche l’upgrade di Usb Piper Jaffray su Qualcomm (QCOM – Nasdaq).

– Debole il settore finanziario (DJ_SCR) dopo che l’agenzia di rating Fitch ha tagliato il debito su alcune banche d’affari. Sono state colpite dalla scure di Fitch Merrill Lynch (MER – Nyse), Morgan Stanley (MWD – Nyse), J.P. Morgan Chase (JPM – Nyse), Credit Suisse First Boston (CSR – Nyse), Charles Schwab(SCH – Nyse) e Goldman Sachs (GS – Nyse).

– Bene il settore informatico, trainato dagli utili superiori alle stime del produttore di pc Dell (DELL – Nasdaq). La banca d’affari Bear Stearns prevede per il periodo primavera-estate una guerra sui prezzi dei pc. Poco mosso il titolo IBM (IBM – Nyse) dopo il meeting inaugurale tra il nuovo a.d., Sam Palmisano, e gli analisti.

– In crescita il settore retail (RLX) dopo gli utili superiori alle stime di Gap (GAP – Nyse).

– In luce i farmaceutici (BPI) dopo che Schering-Plough (SGP – Nyse) ha raggiunto un accordo con la Food and Drug Administration.

Da segnalare inoltre:

– Occhi puntati sul debutto al Nasdaq di Kyphon (KYPH – Nasdaq) e Computer Programs & Systems (CPSI – Nasdaq). Realizzi sul titolo della societa’ di abbigliamento Aeropostale (ARO – Nyse), dopo i forti guadagni di giovedi’, giorno del debutto.

– In calo il titolo del colosso automobilistico General Motors (GM – Nyse) ha presentato richiesta alla Securities and Exchange Commission (SEC, la Consob americana) per vendere in piu’ fasi fino a $5 miliardi di obbligazioni e titoli. Guadagnano terreno invece le rivali Ford (F – Nyse) e DaimlerChrysler (DCX – Nyse).

– La societa’ di networking Network Associates (NET – Nyse) ha chiuso un’indagine interna sulle pratiche contabili e ha detto che riformulera’ i risultati su 1998, 1999 e 2000.

– L’azienda high-tech Agilent (A – Nyse) ha deluso per un penny le stime sugli utili del secondo trimestre fiscale.

Sul fronte valutario:

– Il dollaro e’ sceso ai minimi dell’anno contro euro e yen.

Sul fronte macroeconomico:

Praticamente ignorato il dato sul deficit della bilancia commerciale, che misura la competitivita’ del paese America verso il resto del mondo. A marzo l’indicatore si e’ attestato a $31,63 miliardi, contro i $32 stimati e i $31,75 di febbraio.

Positivo l’indice sulla fiducia dei consumatori redatto dall’Universita’ del Michigan, che a meta’ maggio si e’ attestato a 96 punti contro i 92,8 stimati.

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