WALL ST: INDICI POSITIVI FAVORITI DA GREGGIO E FED

11 Novembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in lieve progresso per i listini americani, favoriti dall’esito della riunione della Fed sui tassi d’interesse e dal calo dei prezzi petroliferi. Il Dow Jones guadagna lo 0.34% a 10420, l’S&P500 lo 0.30% a 1166 e il Nasdaq lo 0.27% a 2039.

Il meeting di mercoledi’ della Federal Reserve sui tassi d’interesse ha accresciuto l’ottimismo degli operatori sulle prospettive dei mercati finanziari Usa. Con una decisione presa all’unanimita’ dai membri del board, la Fed ha alzato il costo del denaro di 25 punti base al 2%. La decisione era ampiamente attesa.

Le migliori condizioni del mercato del lavoro e il basso livello di inflazione rilevato dalla Banca Centrale Usa hanno diffuso la sensazione che la Fed non accelerera’ sulla via delle strette creditizie.

Greenspan ha confermato che il passo con cui la Fed intende procedere al cambiamento della politica accomodante resta “measured”. Molto probabile entro la fine dell’anno sara’ un altro aumento del costo del denaro dello 0.25%. Ma non dovrebbero esserci sorprese di manovre piu’ restrittive.

Un altro elemento che sembra favorire la buona intonazione dei mercati, secondo alcuni commentatori, e’ la notizia del decesso di Yasser Arafat. La morte del leader palestinese, a loro giudizio, potrebbe agevolare il cammino per la pace nel Medio Oriente.

Intanto e’ tornato a scendere il prezzo del petrolio, che mercoledi’ ha chiuso in aumento spinto dal calo registrato dalle scorte settimanali di distillati e gasolio. Il future con scadenza dicembre cede 65 centesimi a $48.21 al barile.

Dal fronte societario, sotto i riflettori PeopleSoft. Il consiglio di amministrazione del gruppo ha respinto all’unanimita’ la nuova offerta di acquisizione di Oracle per $8.8 miliardi. Sotto pressione il colosso delle bibite Coca-Cola, che ha fornito un outlook deludenti sui risultati futuri. In calo, inoltre, il titolo della catena di bar Starbucks. L’azienda ha riportato risultati trimestrali inferiori alle stime degli analisti.

Ancora cattive notizie, infine, dal settore tecnologico. La banca d’affari Wells Fargo ritiene che la crescita del settore dei chip sia in fase di rallentamento. Intanto cresce l’attesa per i risultati di bilancio di Dell. Il colosso dei pc pubblichera’ gli utili questa sera, dopo la chiusura delle borse. In calendario anche gli utili di Bea Systems e Pixar.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 12 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

L’attivita’ di trading oggi dovrebbe essere piuttosto contenuta, a causa della ricorrenza del Veterans Day. Ricordiamo che per l’intera giornata il mercato dei bond restera’ chiuso. Non ci sono inoltre in calendario dati macroeconomici.

Sugli altri mercati, l’oro cede $0.2 a $434.3 all’oncia. Il dollaro, infine, e’ tirnato a indebolirsi contro l’euro. Il cambio tra le due valute nella prima mattinata a New York e’ 1.2902.