WALL ST: INDICI IN CALO, NON AIUTANO DATI ECONOMIA

27 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Indici in calo mezz’ora dopo l’avvio degli scambi sulla piazza di New York. Nessuna spinta da Michigan Sentiment e dato su vendita case nuove.

Verificare aggiornamento indici IN TEMPO REALE in prima pagina.

Il tabellone elettronico non riesce a restare positivo nonostante i forti guadagni di VeriSign (VRSN – Nasdaq) e Qualcomm (QCOM – Nasdaq) che hanno pubblicato risultati superiori alle attese, e si lascia trascinare dalle flessioni di JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq).

Contribuisce a frenare i ribassi l’indice sulla fiducia dei consumatori americani, compilato dall’Universita’ del Michigan, il cosiddetto “Michigan Sentiment”, ha segnato in luglio un lieve calo a 92,4.

In giugno il dato era salito a 92,6, mentre il preliminare di luglio – comunicato a meta’ mese – era stato comunicato a 93,7.

La vendita di case nuove negli Stati Uniti ha registrato un rialzo dell’1,7% nel mese di giugno, portandosi cosi’ a quota 922.000; lo ha comunicato questa mattina il dipartimento del Commercio Usa.

Un sondaggio condotto dal canale televisivo CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones mostra che gli economisti intervistati si attendevano che le case vendute raggiungessero le 925.000 unita’ in giugno.

Il dato relativo a maggio, comunicato inizialmente a 928.000, e’ stato rivisto al ribasso a 907.000 unita’ di nuove case vendute.

Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti e’ cresciuto nel secondo trimestre dello 0,7% su base annua, registrando un dato inferiore rispetto alle attese degli analisti, che si attendevano una crescita dell’1,2%.

Contrastanti le opinioni degli analisti in merito a una ripresa delle aziende.

“La prospettiva di una ripresa verso la fine dell’anno sta spazzando via il timore di utili deboli”, ha dichiarato Edmund Cowart di Eagle Asset Management.

“Il rallentamento nell’economia potrebbe mantenere gli investitori preoccupati riguardo ai bilanci aziendali per il trimestre in corso e per le prospettive sui prossimi”, sostiene invece Thomas Van Leuven, strategist di J.P. Morgan Securities Inc.

“Abbiamo visto utili societari davvero terribili”, ha dichiarato Kevin Logan, chief market economist di Dresdner Kleinwort Wasserstein”.

“Cominciano ad esseci notizie meno brutte e si vedono segnali sempre piu’ positivi”, ha affermato Noah Blackstein, portfolio manager di Dynamic Power American Fund.

“Gli investitori potrebbero decidere ancora di stare alla finestra, ma credo che cominceremo a vedere una ripresa vero l’alto”.

VEDI QUALI SONO I TITOLI DI RILIEVO CHE STANNO MUOVENDO IL MERCATO:


WALL STREET: I TITOLI CHE MUOVONO IL MERCATO