WALL ST: INDICI FIACCHI MA IL TONO RESTA POSITIVO

16 Dicembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in denaro, dopo il dato positivo sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione. Al di sotto delle stime invece i dati sul settore immobiliare. Johnson & Johnson (JNJ) ha ufficializzato l’acquisizione di Guidant (GDT) per $25 miliardi. E’ inoltre stata confermata la notizia dell’acquisizione di Veritas (VRTS) da parte di Symantec (SYMC).

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 29 punti a 10720, il Nasdaq è invariato a 2163 e l’S&P500 è in denaro di 2 punti a 1208.
Positive le performances dei settori biotecnologia e telecomunicazioni; in ribasso invece immobiliare, finanziari, trasporti, “retail”, semiconduttori ed energia.
L’indice VIX si trova al livello di 11.99. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -600. I volumi sul NYSE sono di 760 milioni di titoli scambiati.

Vorremmo oggi far notare nuovamente i dati dell’indagine settimanale sul “sentiment” degli Investitori Istituzionali che mostrano un livello di ottimismo che non si registrava dal gennaio ’87. Gli investitori rialzisti sono infatti aumentati passando dal 60.8% della scorsa settimana al 62.1% di questa, quelli ribassisti sono passati dal 21.7% al 21.1%, mentre quelli neutrali dal 17.5% al 16.8%.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, con l’eccezione di URBN, NVLS e YHOO che stanno pedredno quasi l’1%, il resto delle nostre posizioni (TWP, KLAC, TXN, PLT, GME, NMGA, COH, SNDK, VSEA, ADBL e GILD) e’ pressoche’ invariato.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 11 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, giornata di quadruplice scadenze, saranno pubblicati i dati macro sull’indice dei prezzi al consumo.

POSIZIONI RIALZISTE:

GILD (APERTA IL 27/9 A $35.80; ATTUALE $36.0; PERF +0.56%)

TWP (APERTA IL 29/9 A $43.65; ATTUALE $49.586; PERF +14.23%)

KLAC (APERTA IL 7/10 A $43.15; ATTUALE $46.99; PERF +8.90%)

TXN (APERTA IL 7/10 A $22.81; ATTUALE $24.39; PERF +6.93%)

PLT (APERTA IL 1/11 A $43.80; ATTUALE $41.08; PERF –6.21%)

GME (APERTA IL 23/11 A $20.50; ATTUALE $21.32; PERF +4%)

NMGA (APERTA IL 23/11 A $68.40; ATTUALE $69.20; PERF +1.17%)

URBN (APERTA IL 23/11 A $42.50; ATTUALE $43.78; PERF +3.01%)

COH (APERTA IL 23/11 A $49.0; ATTUALE $54.97; PERF +12.18%)

NVLS (APERTA IL 3/12 A $29.40; ATTUALE $28.15; PERF –4.25%)

SNDK (APERTA IL 3/12 A $24.25; ATTUALE $23.40; PERF –3.51%)

VSEA (APERTA IL 3/12 A $40.0; ATTUALE $38.05; PERF –4.88%)

ADBL (APERTA IL 13/12 A $28.20; ATTUALE $30.0; PERF +6.38%)

YHOO (APERTA IL 13/12 A $37.65; ATTUALE $37.84; PERF +0.50%)


BORSA: WALL STREET OPACA, E’ GIORNATA-NO PER FINANZIARI/ANSA

16 Dicembre 2004 19:09 ROMA (ANSA)

Wall Street procede opaca, zavorrata dal comparto finanziario dopo che la Sec, l’Authority di vigilanza della Borsa Usa, ha riscontrato irregolarità nei conti di Fannie Mae per le quali il colosso dei prestiti immobiliari potrebbe dover riscrivere i bilanci.

Ma il comparto soffre anche la comunicazione da parte del colosso bancario Goldman Sachs di una consistente flessione nel trimestre dei ricavi del trading e dell’investment banking.

La sofferenza dei finanziari mette in secondo piano le buone notizie giunte dal fronte M&A (merger and acquisitions): il colosso del comparto medico Johnson & Johnson ha infatti annunciato oggi di aver rilevato Guidant, società produttrice di defibrillatori, per un ammontare di 25,4 miliardi di dollari mentre nel comparto software Symantec ha acquisito Veritas per 13,5 miliardi di dollari, per espandersi nei prodotti data-storage. Guardando all’andamento dei singoli titoli, Fannie Mae crolla del 6,5%, a 66,11 dollari.

La società potrebbe essere costretta a rivedere i conti societari per un maxi-importo di nove miliardi di dollari, dopo che la Sec ha riscontrato un uso improprio dei cosiddetti strumenti derivati. Giornata-no anche per Goldman Sachs che, pur avendo comunicato una trimestrale superiore alle attese degli analisti, scivola di 2 dollari, a 107,25 dollari, scontando il fatto che i ricavi dall’attività di trading, la parte più consistente del suo business, sono tuttavia scesi del 22% rispetto al trimestre precedente.

Bene invece Johnson & Johnson, che sale di 90 cents, a 61,80 dollari, dopo l’accordo societario con Guidant mentre quest’ultima perde 15 cents, a 71,90 dollari. Quanto alle altre protagoniste dell’altro merger, Symantec cede 1,71 dollari, a 25,67, mentre Veritas guadagna 27 cents, a 28,38.

Infine si segnala il calo della big dei corrieri espressi Fedex, che cede 2,89 dollari, a 95,86, dopo aver comunicato una trimestrale inferiore alle attese degli analisti. Quando sono trascorse circa tre ore dall’avvio delle contrattazioni, questa la situazione dei principali indici della Borsa Usa. il Dow Jones sale dello 0,30% (10.723,30 punti), lo S&P 5’00 avanza dello 0,13% (1.207,27) e il Nasdaq segna +0,04% (2.163,50).