WALL ST: INDICI FIACCHI CONDIZIONATI DAL PETROLIO

15 Dicembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta mista. Il dato sull’indice dello stato di New York e’ stato pubblicato al di sopra delle attese. Il prezzo del greggio e’ in rialzo di 1.37 a 43.55 al barile. Sprint (FON) ha confermato l’acquisizione di Nextel (NXTL) per $35 miliardi. Infine, Lehman Brothers (LEH) e Best Buy (BBY) hanno pubblicato risultati trimestrali positivi ed hanno confermato le stime per il prossimo trimestre.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ invariato a 10638, il Nasdaq è in rialzo di 5 punti a 2153 e l’S&P500 è in variato a 1199.
Positive le performances dei settori costruzioni, energia, “retail” e finanziari; in ribasso invece biotecnologia, semiconduttori e linee aeree.
L’indice VIX si trova al livello di 12.56. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -500. I volumi sul NYSE sono di 709 milioni di titoli scambiati.

Il Nasdaq ha chiuso a quota 2159, facendo segnare un rialzo di circa 32 punti nelle ultime due sessioni. L’indice Dow Jones ha chiuso invece a quota 10676, poco piu’ di 70 punti dal limite inferiore dell’area di distribuzione compresa fra 10500 e 10750, equivalente al massimo di febbraio.
Siamo dell’opinione che l’attuale trend rialzista non si sia ancora esaurito, specialmente fino a quando la tecnologia e gli “internals” mostreranno forza relativa nei confronti del mercato.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, la maggior parte delle nostre posizioni si trova in territorio negativo, con l’eccezione di SNDK +1.57% e URBN +0.8%. GILD, PLT e COH stanno perdendo l’1% circa, mentre TWP, KLAC, NMGA, NVLS e ADBL si trovano in lettera dello 0.5%. Infine, TXN, GME, VSEA e YHOO sono pressoche’ invariati.

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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sul settore immobiliare e sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione.

POSIZIONI RIALZISTE:

GILD (APERTA IL 27/9 A $35.80; ATTUALE $36.71; PERF +2.54%)

TWP (APERTA IL 29/9 A $43.65; ATTUALE $49.57; PERF +13.56%)

KLAC (APERTA IL 7/10 A $43.15; ATTUALE $46.99; PERF +8.90%)

TXN (APERTA IL 7/10 A $22.81; ATTUALE $24.39; PERF +6.93%)

PLT (APERTA IL 1/11 A $43.80; ATTUALE $40.80; PERF –6.85%)

PETC (APERTA IL 5/11 A $35.98; CHIUSA IL 29/11 A $37.38; PERF +3.89%)

COLM (APERTA IL 17/11 A $58.70; CHIUSA IL 3/12 A $59.50; PERF +1.36%)

GLYT (APERTA IL 17/11 A $74.30; CHIUSA IL 29/11 A $78.40; PERF +5.52%)

CTRP (APERTA IL 22/11 A $45.85; CHIUSA IL 1/12 A $53; PERF +15.59%)

GME (APERTA IL 23/11 A $20.50; ATTUALE $21.32; PERF +4%)

NMGA (APERTA IL 23/11 A $68.40; ATTUALE $69.04; PERF +0.94%)

URBN (APERTA IL 23/11 A $42.50; ATTUALE $44.50; PERF +4.71%)

COH (APERTA IL 23/11 A $49.0; ATTUALE $55.50; PERF +13.27%)

TSRA (APERTA IL 1/12 A $36.40; CHIUSA IL 10/12 A $39.15; PERF +7.55%)

NVLS (APERTA IL 3/12 A $29.40; ATTUALE $28.30; PERF –3.74%)

NVDA (APERTA IL 3/12 A $20.42; CHIUSA IL 10/12 A $23.38; PERF +14.50%)

SNDK (APERTA IL 3/12 A $24.25; ATTUALE $23.25; PERF –4.12%)

VSEA (APERTA IL 3/12 A $40.0; ATTUALE $37.85; PERF –5.38%)

ADBL (APERTA IL 13/12 A $28.20; ATTUALE $29.55; PERF +4.79%)

YHOO (APERTA IL 13/12 A $37.65; ATTUALE $38.37; PERF +1.91%)

BORSA: NEW YORK; INDICI IN LIEVE CALO, PESA PETROLIO

15 Dicembre 2004 17:59 ROMA (ANSA) –

Indici di Borsa statunitensi in leggero calo, condizionati negativamente dal fatto che il prezzo del petrolio ha ripreso a correre, con un rialzo del 5% a New York, lanciato verso i 44 dollari al barile, come conseguenza dei dati settimanali sulla consistenza delle scorte giudicati deludenti.

Per il resto, il mercato azionario non ha beneficiato dell’ unico dato congiunturale in calendario oggi, vale a dire l’ indice Fed di New York sull’ andamento dell’ attività manifatturiera, salito a dicembre oltre le attese.

Fra i singoli titoli, Procter & Gamble cede 59 cents, a 55,9 dollari, dopo aver comunicato alla Sec che intende revocare la quotazione sulle piazze di Chicago, Francoforte, Amsterdam, Bruxelles e Zurigo, allo scopo di tagliare i costi.

Fra i finanziari, la buona trimestrale diffusa oggi da Lehman Brothers trascina al rialzo il comparto. Lehman – che ha registrato un incremento del 22% dell’ utile netto – sale di 1,15 dollari, a 86,8 dollari. Goldman Sachs – che comunicherà l’ andamento dei conti domani – a sua volta avanza di nove cents, a 109,98 dollari, mentre Morgan Stanley è in rialzo di 89 cents, a 55,6 dollari. Infine JPMorgan Chase guadagna 39 cents, a 39,13 dollari.

Fra i telefonici, la notizia del giorno, peraltro ampiamente attesa, è quella del ‘matrimonio’ fra Nextel Communications e Sprint, un’ operazione del valore di circa 35 miliardi di dollari destinata a creare un nuovo colosso nella telefonia mobile. In Borsa Sprint perde 51 cents, a 24,59 dollari, mentre Nextel è in calo di 50 cents, a 29,49 dollari.

Fra le società che hanno diffuso la trimestrale, Best Buy, catena della grande distribuzione commerciale, sale di 2,01 dollari, a 58,05 dollari, in quanto l’ utile netto è stato di 45 cents per azione, un cent sopra le previsioni degli analisti.

Fra i tecnologici, continua la corsa di Veritas Software sul conto della quale ci sarebbe un forte interesse da parte di Symantec, secondo quanto riferito ieri dal New York Times. Il titolo è in progresso di 71 cents, a 28,09 dollari, mentre Symantec – che ieri ha perso il 16% – oggi recupera 60 cents, a 28,05 dollari.

Fra gli altri titoli, di rilievo la performance di ADC Telecommunications, che guadagna il 9,7% a 2,72 dollari, in quanto nel quarto trimestre fiscale il produttore di apprecchiature per la connessione in rete ha registrato un utile pari a due cents per azione, sopra le attese.

Nel comparto edilizio, Lennar – numero 2 fra i costruttori di case – balza di 4,79 dollari, a 55,62 dollari, in quanto l’ utile 2005 dovrebbe essere di 6,9 dollari per azione, al di sopra delle proprie precedenti stime. Bene anche Toll Brothers, che guadagna 2,01 dollari, a 65,48 dollari. Attorno alle 18.25 ora italiana l’ indice Dow Jones perde lo 0,19% a 10.656,2 punti, il Nasdaq composite lo 0,18% a 2.156,03 e lo S&P 500 lo 0,14% a 1.201,64.