WALL ST: INDICI DEBOLI NONOSTANTE CALO DEL GREGGIO

24 Aprile 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana fiacco per Wall Street, con gli operatori improntati alla cautela a causa di possibili correzioni del mercato, in seguito al massimo di sei anni toccato dall’indice industriale nell’ultima seduta, delle contrastate trimestrali e degli elevati prezzi energetici. Il Dow Jones e’ in ribasso dello 0.22% a 11322, l’S&P500 scende dello 0.40% a 1306, il Nasdaq e’ in calo dello 0.52% a quota 2330.

A pesare e’ anche la debolezza dei mercati oltreoceano. Il giapponese Nikkei ha ceduto il 2.81%, passando per la prima volta in un mese al di sotto del livello dei 17 mila punti, a causa della forza dello yen, responsabile del deludente outlook sugli utili offerto dalle aziende esportatrici.

Tra le societa’ americane che hanno riportato gli utili nel preborsa, l’azienda leader nei macchinari per le costruzioni, Caterpillar, ha diffuso risultati superiori alle attese ed ha migliorato l’outlook per l’anno in corso. Non ha convinto, invece, il colosso delle carte di credito, American Express, che ha diffuso numeri in linea con le attese, mentre Xerox ha deluso le aspettative.

In assenza di dati macroeconomici, gli operatori rivolgeranno maggiore attenzione all’andamento del comparto energetico. Il prezzo del greggio e’ tornato sotto i $75 al barile spinto da alcune prese di profitto, ma l’elevata domanda, i dubbi sul livello delle scorte e la difficile situazione che si e’ creata tra Occidente ed Iran, potrebbero rendere il ritracciamento solo una breve parentesi.

Nella giornata di venerdi’, il futures con scadenza giugno ha segnato un nuovo massimo storico di $75.35. dopo essere avanzato per quattro sedute consecutive. In questo momento segnano un calo di 58 centesimi a $74.59 al barile.

Tra le notizie societarie, in ambito di mergers & acquisitions, si segnala l’accordo raggiunto tra Washington Mutual, la piu’ grossa societa’ di prestiti statunitense, e Commercial Capital Bancorp, per un valore di circa $983 milioni. L’operazione permettera’ alla societa’ di rafforzare il business commerciale e retail.

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Sugli altri mercati, euro in leggero rialzo rispetto al dollaro: in questo momento viene scambiato a quota $1.2361. In rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 5.004%. In ribasso l’oro. I futures con consegna giugno segnano un calo di $5.30 a quota $630.20.