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WALL ST IN ROSSO DOPO GREENSPAN, NASDAQ -2,47%

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Chiusura in calo per gli indici di New York, sui quali ha pesato il negativo andamento del settore tecnologico. Ha portato solo un breve e temporaneo sollievo il discorso di Alan Greenspan, presidente della Federal Reserve, sulle prospettive di ulteriori tagli ai tassi d’interesse. Alla fine la borsa Usa ha accusato comunque il colpo chiudendo pesantemente in rosso.

Il Dow Jones ha risentito della flessione di AOL Time Warner (AOL – Nyse) e di International Business Machines (IBM – Nyse).

Il tabellone elettronico (Nasdaq) e’ stato trascinato al ribasso invece da Veritas (VRTS – Nasdaq), Apple Computer (AAPL – Nasdaq) e Intel (INTC – Nasdaq), che hanno pubblicato bilanci non entusiasmanti.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.016,17 (-2,47%), il Dow Jones a 10.569,83 (-0,34%), l’ S&P 500 a 1.207,71 (-0,55%) e il Russell 2000 a 498,39 (-2,78%).

“Non e’ la fine del mondo, ma i risultati diffusi ci dicono che un recupero non giungera’ fino al quarto trimestre”, ha dichiarato Peter Boockvar, equity strategist di Miller Tabak & Co (societa’ di investimento), aggiungendo che “nessuno si sbilancia positivamente sul terzo trimestre”.

Ad aggiungersi alla serie di utili scoraggianti e a qualche previsione pessimistica sui prossimi trimestri, sono i commenti del numero uno della Fed sullo stato di salute dell’economia USA.

Nonostante Greenspan abbia confermato la possibilita’ di ulteriori riduzioni del costo del denaro nel prossimo futuro, gli investitori sono stati influenzati dal panorama cupo che il presidente dalla banca centrale ha dipinto per l’economia.

Nella relazione semestrale sullo stato di dell’economia USA presentata alla commissione servizi Finanziari della Camera dei Rappresentanti del Congresso, Greenspan ha detto che i massicci tagli ai tassi d’interesse approvati dall’inizio del 2001 dovrebbero stimolare una ripresa economica gia’ dal prossimo anno, ma ha sottolineato come “il periodo di crescita inferiore alla media non e’ ancora finito e il rischio che l’indebolimento economico possa essere superiore alle attese non e’ ancora del tutto sparito”.

“Il mercato ha bisogno di notizie economiche confortanti e Greenspan ha suggerito che il miglioramento non si sta verificando”, e’ stato il commento di Tony Dwyer, capo della strategia di mercato di Kirlin Securities.

Ultimo commento da segnalare, quello di David Roberts, economista di Bank of America Securities, per il quale “non ci sono notizie sensazionali. Greenspan ha posto l’accento sul fatto che la ripresa non sia in atto e sul rischio del rallentamento economico globale, quindi l’idea di un nuovo taglio dei tassi per il mese di agosto e’ ancora in gioco”.

Sui listini in generale, hanno mostrato una tendenza al rialzo i settori farmaceutico, sanitario, biotech, oro, edilizio, chimico.

In ribasso, invece, i settori software, Internet, gas naturale, semiconduttori, finanziario.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) Digital Think (DTHK – Nasdaq) +34,48%;
2) HMT Technology (HMTTG – Nasdaq) +30,29%;
3) International Assets Holding Corp (IAAC Nasdaq) – +26,67%;
4) AvantGo (AVGO – Nasdaq) +24,29%;
5) Made2Manage Systems (SEVN – Nasdaq) +22,20%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) MediChem Life Sciences (MCLS – Nasdaq) -48,72%;
2) Centillium Communications (CTLM – Nasdaq) -37,97%;
3) StorageNetworks (STOR – Nasdaq) -27,09%;
4) Veritas Software Corp (VRTS – Nasdaq) -26,46%;
5) American Management Systems (AMSY – Nasdaq) -23,76%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore alimentare:

Kraft Foods (KFT – Nyse), il piu’ grande gruppo alimentare del Nord America, ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di 0,33 centesimi per azione, superiore agli 0,30 centesimi di un anno fa. KFT, in borsa, non ha registrato variazioni di rilievo.
(Vedi Utili: Kraft meglio delle aspettative )

Albertson’s (ABS – Nyse), colosso USA della grande distribuzione alimentare, ha annunciato che chiudera’ circa 165 punti vendita, lasciando a casa circa il 20% della forza lavoro. Nelle contrattazioni, ABS ha guadagnato oltre il 9,25%.
(Vedi Albertson’s chiude 165 punti vendita )

Nel settore archiviazione dati:

EMC (EMC – Nyse), una delle societa’ leader nel settore dell’archiviazione dati, ha registrato per il secondo trimestre dell’anno un utile netto di $108,9 milioni, pari a 5 centesimi per azione, in calo del 75% rispetto ai $429 milioni, o 19 per azione, avuti nello stesso periodo del 2000. EMC e’ oggi in pesante ribasso del 10,5%.
(Vedi Utili EMC in calo del 75% sull’anno )

Nel settore automobilistico:

Ford Motor (F – Nyse), una delle case automobilistiche leader al mondo, ha chiuso in Borsa in calo di oltre l’1,25% dopo aver annunciato per il secondo trimestre una perdita netta di $752 milioni, pari a 41 centesimi ad azione a causa di $2,1 miliardi in costi per la sostituzione di 13 milioni di pneumatici Firestone.
(Vedi Utili: Ford perde $0,41 ad azione )

Nel settore bevande analcoliche:

Coca-Cola (KO – Nyse), il primo produttore al mondo di bevande analcoliche, ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con un utile netto di $1,12 miliardi, pari a 45 centesimi per azione, contro i $926 milioni, o 37 centesimi per azione, avuti nello stesso periodo del 2000. KO e’ oggi in ribasso di oltre l’1,75%.
(Vedi Utili: Coca-Cola 45 centesimi per azione )

Nel settore editoriale:

New York Times Company (NYT – Nyse), l’editore dei quotidiani “The New York Times” e “Boston Globe”, ha riportato per il secondo trimestre dell’anno un utile di $70,5 milioni, o 44 centesimi per azione. NYT non ha riportato grandi variazioni.
(Vedi Utili: New York Times batte stime per un centesimo )

Nel settore industriale:

Tyco International (TYC – Nyse) ha chiuso il secondo trimestre dell’anno, il terzo fiscale per la societa’, con un utile di $1,2 miliardi, o 0,67 centesimi per azione, in crescita rispetto ai $991,2, milioni, 0,58 centesimi per azione, dell’anno passato. TYC non ha registrato variazioni di rilievo.
(Vedi Utili: crescono i profitti di Tyco )

Nel settore informatico:

Apple Computer (AAPL – Nasdaq) perde oggi oltre il 17% dopo aver registrato per il secondo trimestre dell’anno, il suo terzo fiscale, un utile netto di $61 milioni, pari a 17 centesimi per azione.
(Vedi Preborsa: Apple -10% su utili in forte calo )

Nel settore finanziario:

Bear Stearns e Salomon Smith Barney hanno espresso giudizi opposti su Merrill Lynch (MER – Nyse), rispettivamente ribassandone e rialzandone il rating. In borsa, MER ha ceduto lo 0,75%
(Vedi Banche: rating contrastanti su Merrill Lynch )

Equifax (EFX -Nyse), leader negli Stati Uniti nell’informazione nel settore del credito, ha riportato per il secondo trimestre dell’anno utili in rialzo del 20% grazie ai tagli ai tassi di interesse, che hanno fatto alzare le richieste di prestiti. EFX guadagna nella seduta odierna quasi lo 0,5%
(Vedi Utili: Equifax registra crescita del 20%)

Il gigante delle carte di credito American Express (AXP – Nyse) ha fatto sapere che contabilizzera’ nel secondo trimestre dell’anno un onere straordinario di $826 milioni – dovuto a problemi di ristrutturazione nella divisione financial planning – e tagliera’ dai 4.000 ai 5.000 posti di lavoro. AXP ha lasciato sul campo quasi il 3,5%.
(Vedi American Express licenzia fino a 5.000 dipendenti )

JP Morgan Chase (JPM – Nyse) ha annunciato per il secondo trimestre utili di $690 milioni, pari a 33 centesimi per azione, in calo del 61% rispetto a $1,76 miliardi, o 89 centesimi per azione, dell’anno scorso. JPM e’ oggi in rialzo del 2,75%.
(Vedi Utili JP Morgan in calo del 61% sull’anno )

Il gruppo bancario FleetBoston Financial (FBF – Nyse) ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con utili in calo del 45% sull’anno a causa del rallentamento nelle settore azionario. FBF ha guadagnato quasi il 3,5%.
(Vedi Utili: FleetBoston 48 centesimi per azione )

Nel settore media:

Il colosso media e Internet AOL Time Warner (AOL – Nyse) ha riportato per il secondo trimestre dell’anno una perdita netta di $734 milioni, pari a 17 centesimi per azione, contro la perdita di $924 milioni, o 22 centesimi per azione registrata nello stesso periodo del 2000. AOL cede oggi quasi il 10%.
(Vedi Utili: per AOL perdita di 17 centesimi per azione )

Nel settore semiconduttori:

Merrill Lynch e Credit Suisse First Boston hanno tagliato le stime sugli utili relativi a 2001 e 2002 per il colosso dei chip Intel (INTC – Nasdaq) che, sulla scia di queste notizie, in Borsa ha ceduto oltre il 3,25%.
(Vedi Utili: Merrill e CSFB tagliano stime su Intel e Utili: Intel 3 centesimi per azione )

Nel settore trasporto aereo:

AMR Corp. (AMR – Nyse), la societa’ che controlla la linea aerea American Airlines, la maggiore compagnia aerea al mondo, ha annunciato per il secondo trimestre una perdita netta di $507 milioni, pari a $3,29 ad azione, contro gli utili di $321 milioni, o $1,96 ad azione, dell’anno scorso. AMR ha fatto un balzo indietro del 2,5%.
(Vedi Utili: American Airlines perde $0,68 per azione )

UAL (UAL – Nyse), il gruppo che controlla la linea aerea United Airlines, ha annunciato per il secondo trimestre una perdita di $292 milioni, pari a $5,50 ad azione, contro utili di $374 milioni o $3,19 ad azione dell’anno scorso. UAL ha ceduto oltre il 2%.
(Vedi Utili: United Airlines perde $5,5 per azione )

US Airways (U – Nyse) ha chiuso il secondo trimestre con una perdita di $24 milioni, o 0,36 centesimi per azione, rispetto ad un utile di $80 milioni, o $1,17 per azione, registrato nello stesso periodo dell’anno scorso. U e’ in crescita oggi del 5%.
(Vedi Utili: US Airways chiude in perdita ma batte stime )

Boeing Co. (BA – Nyse) ha chiuso il secondo trimestre con utili netti di $804 milioni, pari a 95 centesimi ad azione, contro i 71 centesimi dell’anno scorso. BA ha conquistato l’1,5%.
(Vedi Utili: Boeing batte le aspettative )