WALL ST. IN RIALZO PER LA SECONDA SETTIMANA DI FILA

13 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini della Borsa americana si avvicinano al traguardo di meta’ seduta in progresso, estendendo cosi’ i guadagni per la seconda settimana consecutiva.

A sostenere l’andamento odierno sono in particolare i profitti migliori del previsto annunciati da Walt Disney e Abercrombie & Fitch, che hanno messo in secondo piano un inatteso calo della fiducia dei consumatori, scesa per il secondo mese consecutivo e in maniera piu’ marcata rispetto alle previsioni. Aiuta anche la persistente debolezza del dollaro, mentre i prezzi del petrolio scivolano sui minimi di un mese.

La principale societa’ di intrattenimento al mondo, Walt Disney, fa un balzo di quasi il 5% dopo che l’emittente ESPN ha dato un contribuito chiave ai profitti, incrementati del 18%. Nel frattempo Abercrombie & Fitch accelera di oltre il 7% grazie all’annuncio di utili escluse componenti straordinarie superiori alle attese del mercato del 48%. Corre anche J.C. Penney, che ha rivisto al rialzo le stime sugli utili dell’esercizio in corso, mentre Goodyear Tire & Rubber avanza per via della promozione di Goldman Sachs a Buy.

Non correre il rischio di perdere il rialzo di Wall Street. Guadagna con INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa meno di un caffe’, solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

A dettare l’andamento dei listini sara’ ancora una volta la prova del dollaro. Un ulteriore miglioramento graduale della valuta Usa potrebbe finire per compromettere la seduta odierna, ma difficilmente intacchera’ la performance settimanale, con l’S&P 500 che e’ ben posizionato per chiudere con un rialzo pari all’1.7% dopo il sorprendente +3.2% registrato l’ottava prima.

I dati macro non hanno avuto un impatto particolare sulle contrattazioni, con la bilancia commerciale che in settembre si e’ allargata piu’ del previsto e giochera’ un ruolo chiave nelle eventuali revisioni al ribasso del PIL del terzo trimestre.

In ottobre i prezzi import hanno registrato il settimo rialzo negli ultimi otto mesi, mentre a settembre la bilancia commerciale si e’ allargata sui livelli piu’ alti degli ultimi dieci anni, rispecchiando la crescita della domanda per le importazioni di petrolio e automobili, dopo che l’economia e’ uscita dalla recessione piu’ grave degli ultimi 70 anni.

Il dato sulla bilancia commerciale era tenuto sotto stretta osservazione in considerazione del recente calo del dollaro, ma l’ampliamento non sembra per il momento aver favorito particolarmente la prova del biglietto verde, che ultimamente ha la tendenza a muoversi in maniera inversamente proporzionale rispetto al mercato azionario.

Una sfilza di dati macroeconomici in Europa ha mostrato che alla fine, trascinata dalla Germania, l’economia dell’euro-zona ce l’ha fatta a uscire dalla fase di recessione, registrando un progresso dello 0.4% nel terzo trimestre.

Intanto sugli altri mercati, i futures sul rame avanzano dello 0.5% dopo che gli analisti di Bank of America/Merrill Lynch hanno rivisto al rialzo le stime sui prezzi del metallo, citando la possibilita’ di un rafforzamento della domanda mondiale fuori dalla Cina.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Gold Miners-GDX +3.0%, Solar Energy-TAN +2.8%, Steel-SLX +2.5%, Clean Energy-PBW +2.1% e Coal-KOL +2.0%. Tra i piu’ forti ribassi: U.S. Dollar-UUP -2.0%, Volatility-VXX -0.7% e Heating Oil-UHN -0.5%.

Alle 18:30 circa il volume di scambio e’ di 521 milioni di pezzi al NYSE e 882 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 2170 a 717 al Nyse e 1638 a 838 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 65 a 1 al NYSE e 42 a 28 al Nasdaq.