WALL ST. IN PROGRESSO DOPO I DATI SULLE CASE

29 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza positiva, anche se con moderazione, per i listini azionari americani, che vengono dalla migliore seduta delle ultime cinque settimane. Se gli indici principali sembrano ben posizionati per estendere i guadagni della vigilia, in gran parte e’ dovuto ai dati macro migliori delle attese.

In luglio l’indice S&P/Case Shiller, che misura il valore delle 20 maggiori citta’ Usa, e’ cresciuto dell’1.6% su base mensile ed ha evidenziato un calo meno marcato delle previsioni su base tendenziale. Alle 16 gli operatori riceveranno un altro segnale che potrebbe fare da catalizzatore del mercato, ovvero le cifre relative alla fiducia dei consumatori nel mese di settembre.

Tuttavia il fatto che i titoli Usa abbiano raggiunto i prezzi piu’ alti degli ultimi cinque anni, unito alla debolezza generale delle societa’ energetiche e legate alle materie prime, zavorrate dal deprezzamento delle commodity, contribuisce a limitare i rialzi. Exxon Mobil lascia sul campo lo 0.3%.

Contrastanti le notizie societarie: la catena di farmacie Walgreen ha riportato una flessione degli utili del 2%, che tuttavia e’ risultata meno grave di quella prevista dagli analisti di Wall Street. Come risultato, i titoli scambiano in progresso dell’11%. Dopo il suono della campanella sara’ la volta di Nike, Micron Technology e Jabil Circuit. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Sotto i riflettori anche CIT Group, dopo la diffusione delle notizie secondo cui il manager di hedge fund John Paulson starebbe prendendo in considerazione la fusione tra la societa’ finanziaria travagliata e l’erogatore di mutui IndyMac Federal Bank. Secondo un articolo del New York Post l’operazione e’ tra i piani allo studio di Paulson e di altri creditori di CIT. I titoli fanno un balzo del 25% in avvio. Anche Polo Ralph Lauren guadagna terreno, dopo che gli analisti di Goldman Sachs hanno consigliato di comprare le azioni.

I titoli MBIA sono messi sotto pressione (-7.5%) dopo che l’agenzia Standard & Poor’s ha declassato la sua divisione principale di assicurazione sui bond a uno status di “non-investment grade”. Anche per Sequenom (-36%) si profila una giornata nera dopo che l’azienda ha licenzato il suo amministratore delegato e capo della sezione di ricerca e sviluppo, Harry Stylli, citando i risultati di un’indagine indipendente secondo cui la societa’ non e’ riuscita a controllare in maniera adeguata i test condotti in passato sulla sindrome di Down.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico scivola il greggio. I futures con consegna novembre scambiano in flessione di $0.55 a quota $66.29 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in calo nei confronti del dollaro a quota $1.4567. Arretra l’oro, con i futures con scadenza dicembre che cedono $2.20 a $991.90. Sesta seduta di cali consecutiva per i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.3300% dal 3.3020% di ieri.