WALL ST: IL MERCATO TORNA NELLE MANI DEI RIBASSISTI

22 Aprile 2005, di Redazione Wall Street Italia

Dopo il forte rally di giovedi’, con guadagni degli indici superiori al 2%, i listini azionari Usa hanno archiviato la seduta odierna in netto ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0.60% a 10157, l’S&P500 lo 0.68% a 1152 e il Nasdaq ha ceduto l’1.54 a 1932. Le vendite si sono concentrate sui titoli tecnologici, come riflesso dal calo pronunciato del Nasdaq, nonostante l’ottima performance del colosso Internet Google, in netto rialzo sulla scia degli ottimi risultati trimestrali.

Sui mercati hanno pesato le prese di beneficio, alimentate dalle crescenti preoccupazioni sulla possibilita’ di un rallentamento dell’economia Usa. I dati contrastati diffusi in settimana hanno mostrato un quadro in chiaroscuro sulla situazione in cui versa l’azienda America. Da segnalare l’elevato livello di volumi di scambi e di volatilita’ delle ultime giornate. L’indice della volatilita’ VIX si e’ spinto nel corso delle ultime sedute ai massimi dall’agosto 2004: un segnale del forte nervosismo che regna tra gli operatori di borsa.

La notizia rilasciata dal Wall Street Journal sull’intenzione della Korea del Nord di effettuare un test nucleare ha poi causato, nel finale di seduta, un’accelerazione degli indici al ribasso: anche oggi il Dow Jones si e’ avvicinato alla soglia psicologica dei 10000 punti.

A contribuire al ribasso dei listini si e’ poi aggiunto il petrolio, tornato sopra il livello dei $55. Il contratto future con scadenza giugno ha chiuso la sessione in rialzo del 2.2% a $55.39 al barile. Nell’arco della settimana, l’apprezzamento totale dell’oro nero e’ stato del 6.4%.

Negative nel coplesso le notizie provenienti dal fronte societario. Hanno deluso le previsioni in particolare Eastmen Kodak e Maytag.
Nel primo trimestre, la societa’ fotografica ha riportato una perdita di 50 centesimi per azione e vendite in calo del 3%. Il gruppo ha dichiarato di essere stato danneggiato da un imprevisto aumento dei costi e da un rallentamento della produzione. Il titolo ha perso circa il 10%.

Per quanto riguarda Maytag, la societa’ retail ha riportato un impressionante calo (-80%) in termini di profitti e un decremento delle vendite del 4.2%. Il titolo e’ sceso ai minimi dell’anno.
Negativa anche la trimestrale di Costco. Il gruppo retail ha anche lanciato un warning, sostenendo che non riuscira’ a rispettare le previsioni sul terzo trimestre e sull’anno fiscale che si concludera’ il 28 agosto.

In netta controotendenza Google. Il colosso Internet ha riportato risultati di bilancio di gran lunga superiori alle stime degli analisti. La societa’ ha infatti pubblicato un EPS di $1.29 contro le stime degli analisti di $0.92. I ricavi sono saliti a $1.26 miliardi. Il titolo e’ avanzato di oltre il 5%.

Seduta da dimenticare, invece, per Yahoo!, che si e’ vista tagliare il rating dalla banca d’affari CIBC sulla scia dei buoni risultati della concorrente Google.

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Tra i titoli del Dow Jones, molto positivo l’andamento di General Motors, che ha realizzato il maggior guadagno tra le blu chip avanzando di oltre il 2%. I maggiori ribassi li hanno registrati America International Group, Boeing, Home Depot e Walt Disney.

Sugli altri mercati, l’euro e’ in leggero rialzo nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di venerdi’ a New York il cambio tra le due valute e’ $1.3066. In rialzo l’oro. Il future con scadenza giugno ha guadagnato $1.20 a $435.60 all’oncia. In rialzo, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.25% dal 4.30% di giovedi’.