WALL ST: I LISTINI PROSEGUONO SULLA VIA DEI RIALZI

25 Febbraio 2005, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta pressoche’ invariata. Il dato macro sul prodotto nazionale lordo ha visto un incremento del3.8%. Il dato sulla vendita di case nuove per il mese di gennaio e’ risultato superiore alle attese. Prudential ha alzato le stime di Exxon Mibil (XOM) ed ha fatto commenti positivi sul settore energetico in generale.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in denaro di 60 punti a 10809, il Nasdaq è in rialzo di 9 punti a 2061 e l’S&P500 sta guadagnando 9 punti a 1209.
Positive le performances dei settori energia, costruzioni, “utilities”, semiconduttori e “retail”. In ribasso invece software e linee aeree.
Le letture del rapporto “put-call” sono elevate: 230% alle 10:00 e 228% alle 11:00.
L’indice VIX si trova al livello di 11.29. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di +1500. I volumi sono di 615 milioni di titoli scambiati.

L’indice Dow Jones ha chiuso a quota 10748, facendo segnare un rialzo di 137 punti in due giorni, dopo la pesante perdita di 174 punti di martedi’. Si trova ora a 348 punti dal livello di supporto di 10400 e a soli 150 punti dal limite inferiore dell’area di resistenza compresa tra 10900 e 11000. E’ da sottolineare inoltre che il rialzo di ieri e’ stato accompagnato da forza relativa da parte della tecnologia e da “internals” di qualita’.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, abbiamo aperto una nuova posizione rialzista su THQ Inc. (THQI), uno dei piu’ grandi produttori di videogames (tra cui “The Incredibles”, SpongeBob Squarepants” e “WWE Smackdown”). THQI ha recentemente riportato risultati trimestrali superiori alle attese. Al momento, il titolo sta guadagnando circa l’1%.

Tra le nostre posizioni al rialzo, si stanno distinguendo in positivo i titoli di TSRA +2% e YHOO +0.8, dopo le recenti perdire. GILD, NMGA, FO e HON sono pressoche’ invariati, mentre NVLS sta perdendo lo 0.4%.

La nostra posizione al ribasso su EBAY e’ in lettera dello 0.3%.

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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Lunedi’ mattina, saranno pubblicati i dato macro sul reddito/spese personali, sull’indice PMI di Chicago e sulle vendite di case nuove.

POSIZIONI RIALZISTE:

GILD (APERTA IL 27/9 A $35.80; ATTUALE $34.97; PERF –2.32%)

NMGA (APERTA IL 23/11 A $68.40; ATTUALE $71.32; PERF +4.27%)

NVLS (APERTA IL 3/12 A $29.40; ATTUALE $29.45; PERF +0.17%)

YHOO (APERTA IL 13/12 A $37.65; ATTUALE $31.67; PERF –15.88%)

STX (APERTA IL 9/2 A $17.45; CHIUSA IL 24/2 A $17.10; PERF –2.01%)

TSRA (APERTA IL 16/2 A $40.18; ATTUALE $40.75; PERF +1.42%)

FO (APERTA IL 18/2 A $83.60; ATTUALE $81.75; PERF –2.21%)

HON (APERTA IL 23/2 A $37.30; ATTUALE $37.67; PERF +0.99%)

THQI (APERTA IL 25/2 A $27.10; ATTUALE $27.05; PERF –0.18%)

POSIZIONI RIBASSISTE:

EBAY (APERTA IL 17/2 A $43.20; ATTUALE $42.23; PERF +2.25%)

BORSA: USA; PIL RIVISTO AL RIALZO, INDICI RESTANO CAUTI/ANSA

ROMA, 25 feb – Il mercato borsistico statunitense non è riuscito almeno fino a questo momento a prendere slancio dopo il dato, rivisto in forte rialzo, relativo all’ andamento del prodotto nazionale lordo nel quarto trimestre dello scorso anno, +3,8% anziché il +3,1% comunicato a suo tempo. Pesa infatti, proprio alla luce di queste indicazioni, la prospettiva di un robusto rialzo dei tassi d’ interesse, mentre al tempo stesso il prezzo del petrolio, pur in leggera frenata, viaggia sempre a ridosso dei massimi storici.

I principali indici di riferimento in ogni caso stanno mettendo a segno un sia pur cauto rialzo, trainati in particolare dai petroliferi, che continuano a beneficiare del rally delle quotazioni del greggio. Exxon Mobil in particolare guadagna il 3,1%, a 63,04 dollari, mentre ChevronTexaco sale di 1,86 dollari, a 63,02 e Anadarko Petroleum è in progresso di 4,74 dollari (a 76,74), come conseguenza anche di quanto riferito da Business Week circa un possibile takeover.

Va aggiunto che nel caso specifico di Exxon a favore del titolo gioca anche la valutazione di un analista di Prudential, Michael Mayer, alzata al livello di ‘overweight’, vale a dire sovrappesare. Nel comparto della grande distribuzione, Kohl’s avanza di 1,88 dollari, a 47,78 dollari, dopo che i conti dell’ azienda – un canale di vendita di prodotti a basso costo – hanno registrato una crescita dei profitti nell’ ordine del 33% a 94 cents per azione, sopra le previsioni degli analisti di Thomson Financial.

In questo stesso settore, Gap a sua volta è in rialzo di 15 cents, a 21,43 dollari, in quanto la trimestrale ha evidenziato un utile per azione di 40 cents, anche in questa circostanza sopra le aspettative. Infine, May Department Stores sale di 1,13 dollari, a 34,99 dollari, dopo che il Wall Street Journal ha riportato di un imminente incontro fra i dirigenti del Gruppo e quelli di Federated Department Stores, che potrebbe ufficializzare la fusione fra i due. A sua volta, il titolo Federated Department è in ribasso di 51 cents, a 56,5 dollari.

Nelle tlc, Verizon Communications sale di 28 cents, a 35,78 dollari, dopo che Qwest Communications International ha rimodulato la sua proposta di acquisto di MCI, senza peraltro aumentarla. Com’é noto Verizon e Qwest sono rivali nella battaglia per acquisire l’ ex WorldCom. Il titolo Qwest è invece in forte ribasso, -5,7% a 3,96 dollari, la peggiore performance nell’ indice S&P 500.

Nel comparto dei media, dopo quelle relative a Viacom (diffuse ieri), sono arrivate oggi altre cattive notizie dalla trimestrale di Clear Channels, colosso radiofonico, che ha registrato una perdita di ben 4,67 miliardi di dollari, dovuta anche in questo caso alla svalutazione di asset. Il titolo cede 94 cents, a 32,97 dollari.

Attorno alle 18.15 ora italiana l’ indice Dow Jones guadagna lo 0,57% a 10.809,97 punti, il Nasdaq composite lo 0,46% a 2.061,16 e lo S&P 500 lo 0,74% a 1.209,10. (ANSA).