WALL ST: GRANDE ATTESA PER LA PRIMA DI BERNANKE

27 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana contrastato per Wall Street, ma con gli indici vicini alla parita’, in vista della decisione sui tassi d’interesse, che sara’ rilasciata nella prima serata di martedi’. Il Dow Jones ha perso lo 0.26% a 11250, l’S&P500 lo 0.10% a 1301, il Nasdaq e’ avanzato dello 0.12% a 2315.

Gli operatori hanno preferito non assumere nuove posizioni, in attesa di nuovi segnali che possano indicare l’atteggiamento della Federal Reserve sulla politica monetaria. La riunione, gia’ avviata in via straordinaria nella giornata di lunedi’, poiche’ la prima ad essere presieduta da Ben Bernanke, oltre a produrre un innalzamento del costo del denaro dello 0.25% (che porterebbe i fed funds al 4.75%), dovrebbe offrire alcune novita’ sulla strategia che la Banca Centrale intendera’ adottare in futuro.

Quello di martedi’ dovrebbe essere il quindicesimo rialzo dei tassi consecutivo. Il primo della serie, nel tentativo di mantenere sotto controllo le pressioni inflazionistiche, fu deciso nel giugno del 2004.

Le grosse banche d’affari di New York concordano al 79% su un rialzo dei tassi anche nella successiva riunione prevista a maggio. I dubbi restano sui possibili ritocchi della Fed, una volta raggiunta la soglia del 5%.

A tal proposito, molto dipendera’ dagli aggiornamenti macro che verranno rilasciati quotidianamente sul mercato.

Il rallentamento del comparto immobiliare potrebbe spingere la Fed ad una prossima pausa sulle strette creditizie; d’altro canto, gli elevati prezzi energetici potrebbero indurla a prolungare il ciclo rialzista oltre le attese.

Nella sessione odierna, il greggio ha ceduto appena 10 centesimi, rimanendo ben saldo sopra i $64 al barile. I contratti futures con consegna maggio hanno archiviato la seduta a quota $64.16.

Sul fronte societario, ancora sotto i riflettori il colosso dell’auto, General Motors. Quella in corso sara’ una settimana molto importante per l’azienda di Detroit. Nei prossimi giorni verra’ presentato il report annuale, gia’ posticipato in precedenza. Inoltre, il board del gruppo sara’ impegnato nelle trattative per la potenziale cessione del braccio finanziario, GMAC. Il titolo e’ avanzato dell’1.1%.

In progresso anche il colosso dei semiconduttori, Intel. Alcuni analisti hanno espresso commenti positivi sulla societa’, riguardo il possibile riacquisto di una parte della quota di mercato erosa dall’acerrima rivale Advanced Micro Devices. INTC ha guadagnato poco meno dell’1%.

Tra gli altri titoli del Dow Jones, hanno realizzato i maggiori rialzi Alcoa ed Exxon Mobil. A segnare i maggiori ribassi sono stati Honeywell, Altria e Johnson&Johnson.

In evidenza i titoli del settore minerario, grazie ai giudizi “bullish” degli analisti di Citigroup, con particolare riferimento al mercato del rame e del nickel.

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Sugli altri mercati, ancora in rialzo l’oro. Dopo il rally di venerdi’, i contratti futures con scadenza aprile sono avanzati di $6.90 a quota $567.40 all’oncia. Sul valutario, in lieve flessione l’euro rispetto al dollaro,. Nel tardo pomeriggio di lunedi’ a New York, il cambio tra le due valute e’ a quota 1.2011. Dietro-front dei titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.701% dal 4.67% di venerdi’.