WALL ST: GIORNATA NO
PER I SEMICONDUTTORI

31 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani continuano a viaggiare al di sotto dei valori minimi registrati nella prima parte della seduta, ma rimangono comunque in rosso. Al Nyse e’ ancora in effetto il blocco degli ordini automatici di vendita, una misura per evitare gli eccessi di ribasso. In salita i volumi di scambio rispetto alle ultime sessioni.

Il Dow Jones oscilla nervosamente attorno all’importante supporto a quota 8.000, sfondato all’inizio delle contrattazioni. Male il Nasdaq, che vede protagoniste le vendite sui semiconduttori (SOX ).

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Pesa sulle borse l’ennesima performance al rialzo del petrolio , che e’ arrivato a segnare a New York un guadagno del 2%, superando quota $30.

Non aiuta la debolezza del dollaro , che continua la sua fase ribassista, con l’euro che vola oltre quota $1,09.

Preoccupano le condizioni in cui versano i bilanci delle societa’ statunitensi. Un articolo Fortune mette in evidenza che nel 2002 il fronte societario si e’ verificata una contrazione dei profitti pari al 66% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

E le stime sugli utili del primo trimestre del 2003 non sono sicuramente migliori, anzi. Le previsioni non sono sicuramente di buon auspicio. Si temono nuovi allarmi sugli utili e sul fatturato. Un articolo del Wall Street Journal fa notare che le stime sui risultati di bilancio delle societa’ dell’S&P 500 sono state riviste al ribasso dall’11,7% al +8,3%. E a beneficiare di utili positivi dovrebbero essere inoltre soltanto le societa’ energetiche, grazie all’impennata dei prezzi petroliferi. Per le altre, di parla di una crescita dei profitti di appena l’1,8%.

Tra i titoli in calo, da segnalare la performance negativa del colosso dei tabacchi Altria (MO – Nyse) che ha dichiarato di avere difficolta’ a emettere obbligazioni per un valore di $12 miliardi, per far fronte alla sanzione imposta la scorsa settimana dalle autorita’ giudiziarie dell’Illinois. L’agenzia di rating Moody’s ha inoltre tagliato il rating sul debito garantito del colosso. In rosso anche Walt Disney (DIS – Nyse) dopo che la banca d’affari Goldman Sachs ne ha tagliato le stime sugli utili 2003-2004.

I semiconduttori (SOX) pesano sul Nasdaq, dopo che la Semiconductor Industry Association (SIA) ha annunciato che le vendite globali sono diminuite del 3,3% a febbraio.

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