WALL ST: GIORNATA DI VENDITE SUI MERCATI USA

9 Febbraio 2005, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

_______________________________________

La sessione di oggi si e’ aperta pressoche’ invariata, dopo i risultati trimestrali incolore da parte di Cisco Systems (CSCO) in linea con le attese. Hewlett-Packard (HPQ) e’ in rialzo di oltre il 5% dopo l’annuncio delle dimissioni del CEO Carly Fiorina.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in lettera di 38 punti a 10686, il Nasdaq è in ribasso di 19 punti a 2066 e l’S&P500 sta perdendo 6 punti a 1196.
Si stanno distinguendo in negativo i settori semiconduttori, dopo i guadagni di ieri, biotecnologia, costruzioni, linee aeree e finanziari.
Le letture del rapporto “put-call” sono state del 127% alle 10:00 e del 125% alle 11:00.

L’indice VIX si trova al livello di 11.95. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -900. I volumi sono di 658 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Ieri pomeriggio, abbiamo inoltre chiuso la nostra posizione su IPMT, con un guadagno di quasi il 4%.

Questa mattina, abbiamo deciso di chiudere applicare una stop loss su SYNA e chiudere la posizione.
Abbiamo pero’ aperto una nuova posizione su Seagate Technology (STX), dopo che Goldman Sachs ha alzato le stime. Il titolo sta rompendo al rialzo una configurazione di tre mesi a manico (“handle”) oltre i $18. Inoltre, STX dovrebbe beneficiare indirettamente dai risultati trimestrali di Dell (DELL), previsti per domani sera dopo la chiusura.

Tra le nostre posizioni rimaste, si sta distinguendo in negativo i titoli di GILD –2.6%, NVLS –2.5%, NTAP –2.9%, AMWD –1.5% e YHOO –0.9%. In rialzo invece NMGA +4.9%, DELL +1% e LCRY +1.6%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 11 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

DA QUI ALLA CHIUSURA:

Questa sera dopo la chiusura, Applebee’s (APPB), Napster (NAPS), Oakley (OO) e WebEx (WEBX) pubblicheranno i risultati trimestrali, fra le altre.

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sulla bilancia commerciale, sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione e sul budget del Tesoro.

POSIZIONI RIALZISTE:

GILD (APERTA IL 27/9 A $35.80; ATTUALE $31.33; PERF –12.49%)

TWP (APERTA IL 29/9 A $43.65; CHIUSA IL 8/2 A $49.12; PERF +12.53%)

KLAC (APERTA IL 7/10 A $43.15; CHIUSA IL 8/2 A $49.64; PERF +15.04%)

TXN (APERTA IL 7/10 A $22.81; CHIUSA IL 8/2 A $25.50; PERF +11.79%)

NMGA (APERTA IL 23/11 A $68.40; ATTUALE $73.95; PERF +8.11%)

COH (APERTA IL 23/11 A $49.0; CHIUSA IL 8/2 A $55.62; PERF +13.51%)

NVLS (APERTA IL 3/12 A $29.40; ATTUALE $27.40; PERF –6.80%)

YHOO (APERTA IL 13/12 A $37.65; ATTUALE $34.06; PERF –9.54%)

NTAP (APERTA IL 7/1 A $30.60; ATTUALE $31.04; PERF +1.44%)

AMWD (APERTA IL 19/1 A $45.20; ATTUALE $41.65; PERF –7.85%)

AAPL (APERTA IL 25/1 A $71.10; CHIUSA IL 31/1 A $75.95; PERF +6.82%)

LSI (APERTA IL 26/1 A $5.35; CHIUSA IL 28/1 A $5.91; PERF +9.85%)

FFIV (APERTA IL 2/2 A $46.80; CHIUSA IL 8/2 A $48.82; PERF +4.32%)

IPMT (APERTA IL 4/2 A $46.30; CHIUSA IL 8/2 A $48.0; PERF +3.67%)

DELL (APERTA IL 4/2 A $41.10; ATTUALE $41.45; PERF +0.85%)

LCRY (APERTA IL 7/2 A $22.20; ATTUALE $23.05; PERF +3.83%)

SYNA (APERTA IL 7/2 A $34.70; ATTUALE $32.50; PERF –6.34%)

STX (APERTA IL 9/2 A $17.45; ATTUALE $17.42; PERF –0.17%)

BORSA: NEW YORK; HP NON BASTA, INDICI GIU’ CON PETROLIO/ANSA

ROMA, 9 feb – Il balzo in avanti delle quotazioni di HP, che guadagna l’ 8,9% a 21,94 dollari dopo l’ estromissione di Carly Fiorina, non basta oggi a sostenere l’ andamento del mercato azionario statunitense, che scivola come conseguenza in particolare del rialzo del prezzo del petrolio, tornato sopra i 46 dollari.

Oltre a questo – in mancanza anche oggi del tradizionale riferimento rappresentato dai dati congiunturali (eccezion fatta per le scorte all’ ingrosso, cresciute sotto le attese a dicembre) il mercato si interroga sulle prospettive dei conti aziendali. A questo riguardo, è in calo Cisco Systems, che ha diffuso la sua trimestrale ieri a Borsa chiusa, -23 cents, a 18,01 dollari.

In questo caso il titolo del colosso del networking è penalizzato dalle indicazioni fornite dal chief executive officer John Chambers, che ha pronosticato per il trimestre in corso vendite fino ad un massimo di 6,18 miliardi di dollari, al di sotto delle stime degli analisti. Fra i titoli in maggiore ribasso, Computer Sciences perde il 5,6% a 49,09 dollari, il calo più consistente fra i titoli compresi nell’ indice S&P 500.

La società – che è leader mondiale nei servizi di information technology – ha comunicato per il quarto tirmestre ricavi pari a 3,52 miliardi di dollari, al di sotto delle previsioni degli analisti di Thomson Financial. Nel comparto assicurativo è positiva American International Group, che guadagna 1,08 dollari, a 68,81. Il numero 1 mondiale ha reso noto che nel quarto trimestre l’ utile netto per azione – al netto di alcune voci – è stato di 1,17 dollari, in questo caso oltre le stime.

Nello stesso settore vistoso il rialzo di Aon, uno dei maggiori broker, che sale dell’ 8,4% a 24,45 dollari, dopo aver registrato utili per azione di 57 cents, oltre le aspettative. Fra le compagnie che operano nell’ assicurazione sanitaria, Cigna guadagna invece 1,08 dollari, a 85 dollari. La trimestrale ha evidenziato un utile raddoppiato rispetto ad un anno fa a 558 milioni di dollari. Infine, nel comparto Internet continua il recupero di EBay, leader nella aste online, +1,97 dollari, a 80,5 dollari.

Merrill Lynch ha emesso sul conto di questo titolo la valutazione di ‘buy’, cioé comprare. La borsa oggi in apertura era risultata poco variata, ma in seguito ha cominciato a perdere terreno, sulla scia dell’ andamento nuovamente all’ insù del prezzo del greggio, oltre i 46 dollari al barile dopo il consueto dato settimanale sulle scorte.

Attorno alle 18.15 ora italiana l’ indice Dow Jones è in calo dello 0,36% a 10.686,13 punti, il Nasdaq composite perde lo 0,95% a 2.066,94 e lo S&P 500 lo 0,53% a 1.195,95.