WALL ST: GIORNATA DI REALIZZI PER I MERCATI USA

12 Febbraio 2004, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) New York – 12 febbraio – Dopo il rally di mercoledi’, che ha spinto i listini ai massimi degli ultimi due anni e mezzo, sui listini americani oggi a prevalere sono state le vendite. Il Dow Jones ha ceduto lo 0.41% a 10694 e il Nasdaq lo 0.77% a 2073.

Sui mercati hanno pesato in particolare le prese di beneficio: i dati deludenti dal fronte economico hanno fornito agli operatori un’ulteriore scusa per incassare i profitti. Con la stagione degli utili che volge alla conclusione, gli esperti non escludono ulteriori fasi di consolidamento.

Passando ai dati sull’economia reale, le vendite al dettaglio Usa a gennaio sono calate dello 0,3% contro il +0.2% di dicembre. Gli analisti si aspettavano un indicatore invariato. Le vendite di auto, in netto calo, hanno contato per la maggior parte del ribasso.

Cattive notizie anche dal mercato del lavoro. Nella settimana conclusasi il 7 febbraio, le nuove richieste per i sussidi di disoccupazione sono aumentate di 6.000 unita’, a quota 363.000, contro le 345.000 attese dal mercato. E’ il livello piu’ elevato degli ultimi due mesi.

Sul fronte societario, da segnalare la buona performance della compagnia di assicurazioni Aetna: Il titolo ha guadagnato il 4.6%, spinto dalla buona trimestrale e dagli upgrade di alcune banche d’affari.

Dei trenta titoli che compongono il Dow Jones, le maggiori perdite le hanno sostenute Hewlett-Packard, SBC Communications, American Express e Eastman Kodak. Guida la lista dei migliori Honeywell e chiude in progresso Walt Disney, dopo il +15% di mercoledi’.

A livello di settori, buono l’andamento di Servizi Petroliferi, Gas Naturale e Compagnie Aeree. In rosso Farmaceutici, Semiconduttori, Oro e Networking.

Sugli altri mercati, i titoli di Stato hanno chiuso in ribasso. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ attestato al 4.06% contro il 4.02% di mercoledi’. Debole anche il dollaro: nel tardo pomeriggio a New York il biglietto verde viene scambiato a 1.2805 per un euro.

In rialzo il prezzo dell’oro: il future con scadenza aprile ha guadagnato $ 3.50 a $414.20 all’oncia. Il petrolio, infine, ha ceduto 2 centesimi a $33.98 al barile (future di marzo).