WALL ST: FUTURES SU DOW E S&P 500 GIRANO IN ROSSO

27 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York i futures invertono la rotta, con i contratti sul Dow e sullo S&P 500 che scivolano in territorio negativo e quello su Nasdaq che riduce sensibilmente i guadagni. Investitori concentrati sulle notizie macroeconomiche.

L’attenzione degli investitori si e’ spostata sul quadro macroeconomico, e precisamente sull’intervento del presidente della Federal Reserve Bank Alan Greenspan alla conferenza organizzata dalla National Association for Business Economics, in via di svolgimento a Washington D.C.

I mercati si aspettano da Greenspan segnali che facciano intuire le prossime mosse della Fed in materia di tassi d’interesse, considerando anche i
l’annuncio di numerosi dati economici in programma nel corso della mattinata.

Alle 15:30 (le 8:30 ora di New York) il dipartimento del Commercio USA ha reso noto che gli ordini dei beni durevoli negli Stati Uniti sono scesi in febbraio del 0,2%.

Dopo che in gennaio il dato aveva registrato un calo rivisto al 7,3%, i principali analisti di Wall Street si attendevano per febbraio un rialzo dello 0,5%.

L’attenzione generale e’ ora concentrata sul dato relativo alla fiducia dei consumatori in marzo, che verra’ diffuso alle 17 (le 10 ora di New York) dal Conference Board, una societa’ di ricerca privata di New York.

Alle 16:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 1,10 punti (-0,09%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in rialzo di 7,5 punti (+0,44%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 35 punti (-0,36%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $1011,6 e rendimenti al 4,85%.