WALL ST: FUTURES SCONTANO DATO INFLAZIONE

21 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York i futures su Dow Jones e S&P 500 accentuano le perdite, di fronte ad un indice dei prezzi al consumo in febbraio superiore alle previsioni. Recupera parzialmente il Nasdaq.

L’indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti e’ aumentato a febbraio dello 0,3%; lo ha comunicato questa mattina il dipartimento del lavoro USA.

Gli analisti di Wall Street si attendevano una crescita contenuta allo 0,2%. L’indicatore era cresciuto in gennaio dello 0,6%.

Il dato mostra un’inflazione non completamente sotto controllo, mentre nel documento che ha ccompagnato la decisione della Federal Reserve Bank di tagliare i tassi dello 0,5% l’inflazione non e’ stata nominata come fonte di preoccupazione.

Queste notizie non aiutano gli investitori a riprendersi dalla delusione di martedi’ di un taglio dei tassi d’interesse dello 0,5%, inferiore allo 0,75% che molti speravano.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 4,50 punti (-0,39%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in ribasso di 2,5 punti (-0,15%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 33 punti (-0,34%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $1019,1 e rendimenti al 4,76%.