WALL ST: FUTURES FERMI IN TERRITORIO POSITIVO

19 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York i futures sono stabili in territorio positivo, insensibili alle notizie giunte nella mattinata.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 3,30 punti (+0,28%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in rialzo di 12 punti (+0,72%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 45 punti (+0,45%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $1017,2 e rendimenti al 4,78%.

Il contratto sul Nasdaq non risente negativamente dell’ennesimo ‘profit warning’ giunto dal settore high tech.

Questa mattina, Corning, una delle societa’ leader nel settore delle fibre ottiche, ha annunciato un abbassamento delle proprie stime di crescita relative al 2001.

La societa’ prevede adesso di chiudere l’anno con utili pro forma compresi tra $1,20 e $1,30. I principali analisti di Wall Street si attendevano un utile di $1,36 per azione.

In una giornata senza dati macroeconomici, l’attenzione degli investitori e’ gia’ rivolta alla riunione del Federal Open Market Committee (FOMC), l’organo della Fed che decide in materia di politica monetaria, in programma martedi’ a Washington.

La speranza degli investitori e’ di un taglio dei tassi di interesse di 75 punti base. Un’aspettativa che rischia di essere delusa, come sottolinea il capo economista di Aubrey Lanston & Co., David Jones.

“Dall’economia reale cominciano ad arrivare segnali positivi – commenta Jones – e la Fed e’ solita prendere le decisioni guardando all’economia reale. L’ultima cosa che un banchiere centrale vuole e’ sentirsi in ostaggio dei mercati finanziari”.

Intanto questa mattina la Banca del Giappone ha abbassato ulteriormente i tassi di interesse, portandoli dallo 0,15% ad un livello di poco superiore allo zero. Una misura estrema per ridare fiato all’economia del Sol Levante.