WALL ST: FUTURES DECOLLANO NON PESA L’HIGH TECH

7 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A circa un’ora dall’apertura delle borse a New York i futures ingranano la quarta, incuranti dei ‘profit warning’ arrivati in mattinata dal settore tecnologico. Gira in positivo anche il contratto sul Dow Jones.

Sul mercato si sta ripetendo quanto accaduto nelle giornate di lunedi’ e martedi’, quando gli investitori hanno praticamente ‘snobbato’ le notizie negative arrivate sul fronte degli utili aziendali.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 è in rialzo di 1,50 punto (+0,12%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in rialzo di 3,50 punti (+0,18%).

Il contratto sull’indice Dow Jones è in ribasso di 3 punti (-0,03%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $1002,8 e rendimenti al 4,97%.

Questa mattina Lehman Brothers ha rivisto in negativo le proprie valutazioni su Intel Corp. abbassandone le stime sugli utili per il primo trimestre e l’intero anno 2001.

Notizie poco confortanti sono giunte anche da JDS Uniphase che, per la seconda volta in un mese, ha rivisto al ribasso le stime sugli utili per il terzo e il quarto trimestre.

Male anche Broadcom, che ha abbassato le stime di crescita per il periodo gennaio-marzo 2001, e Nokia a cui Lehman Brothers ha abbassato il rating sul titolo da ‘buy’ a ‘market perform’.