WALL ST: FUTURE NEGATIVI, SI PREVEDE PRUDENZA

17 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York i future sono in territorio negativo.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ in ribasso 4,10 punti (-0,34%).

Il contratto sull’indice Nasdaq perde 19 punti (-1,11%).

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 15 punti (-0,14%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $98,56 e rendimenti al 5,19%.

Il mercato mantiene la propria attenzione sugli utili societari.

“Chiunque si attenda un rapido recupero nei bilanci delle aziende USA restera’ deluso”, e’ tuttavia l’amara considerazione di Adrian Jarvis, responsabile della divisione global strategy di Morley Fund Management.

La casa automobilistica General Motors Corp. (GM – Nyse), una delle trenta blue chip del Dow Jones, ha registrato per il secondo trimestre dell’anno un calo degli utili del 74% a causa della diminuzione delle vendite negli USA e delle perdite avute nelle operazioni all’estero.

La societa’ ha chiuso il trimestre con un utile netto di $477 milioni, pari a $1,03 per azione, contro $1,88 miliardi, o $2,93 per azione dello stesso periodo del 2000. Il risultato include un onere straordinario di $133 milioni, o 23 centesimi per azione.

Escluso l’onere straordinario, l’utile pro-forma e’ stato di $610 milioni, pari a $1,26 per azione. Gli analisti di Wall Street si attendevano un utile pro-forma di $1,14 per azione (consensus First Call/Thomson Financial).

Eastman Kodak (EK – Nyse), il primo produttore al mondo di pellicole fotografiche e uno dei trenta componenti dell’indice Dow Jones, ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con un utile netto di $36 milioni, pari a 12 centesimi per azione.

Il colosso farmaceutico Pfizer (PFE – Nyse) ha terminato il secondo trimestre dell’anno con un utile netto di $1,89 miliardi, pari a 30 centesimi per azione, contro gli $1,44 miliardi, o 23 centesimi per azione, avuti nello stesso periodo dell’anno precedente.

Secondo i dati di First Call/Thomson Financial, gli analisti a Wall Street si attendevano per Pfizer un utile contenuto a 29 centesimi per azione.

Merrill Lynch (MER – Nyse), una delle banche d’affari leader al mondo, ha registrato per il secondo trimestre dell’anno un utile netto di $541 milioni, pari a 56 centesimi per azione.

Il dato e’ superiore alle attese degli analisti di Wall Street, che si attendevano un utile di 54 centesimi per azione.

Sul fronte macroeconomico, per le 15.15 (le 9.15 ora di New York) e’ atteso il dato sulla produzione industriale di giugno, uno degli indicatori piu’ importanti del livello dell’attivita’ economica.