WALL ST: FUTURE LIMANO DI POCO I CALI DOPO DATO

13 Agosto 2002, di Redazione Wall Street Italia

Dopo la comunicazione del dato relativo alle vendite al dettaglio di luglio i future sugli indici Usa proseguono in ribasso.

L’indicatore ha messo a segno una crescita dell’1,2% contro l’incremento dell’1% atteso dal consensus.

Alle 14:35 (le 8:35 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 cede 6,40 punti (-0,71%).

Il future sull’indice Nasdaq è in ribasso di 7,50 punti (-0,64%).

Il future sull’indice Dow Jones scende di 60 punti (-0,69%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni quota un rendimento del 4,19%.

Sull’incertezza dei mercati, incidono anche i timori degli investitori sulla possibilita’ che la Fed, nel meeting che si terra’ oggi alle ore 20 (le 14 ore di New York), lascera’ i tassi di interesse invariati. Da segnalare che il balzo della scorsa settimana dei mercati americani e’ stato provocato proprio dalle speranze di un taglio del costo del denaro da parte di Alan Greenspan, tanto da portare l’indice S&P 500 a crescere del 5,1%. E nell’attesa, piu’ osservatori di mercato si sono pronunciati su quanto potrebbe accadere tra poche ore. Morgan Stnaley sembra essere l’unica a ritenere che la Banca centrale americana ridurra’ i tassi di 50 punti base.

Anche nella giornata di oggi gli occhi sono puntati sulla performance del comparto aereo (XAL – Nyse), confermatosi ieri maglia nera dopo il richieda di amministrazione controllata da parte di US Airways (U – Nyse). Il gruppo ha tuttavia ricevuto oggi l’ok di un giudice federale relativamente a un piano di finanziamento di emergenza. Nell’occhio del ciclone e’ oggi UAL Corp (UAL – Nyse) che, per UBS Warburg , potrebbe rischiare la bancarotta.

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