WALL ST: FUTURE IN ROSSO, ATTENDONO DISOCCUPAZIONE

6 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York, i future sugli indici si mantengono stabili in territorio negativo. Dopo i forti guadagni di giovedi’, gli investitori sembrano essersi presi una pausa di riflessione in attesa dei dati sul mercato del Lavoro USA, previsti fra qualche minuto.

Gli economisti di Wall Street si attendono per il mese di marzo un tasso di disoccupazione in leggera crescita, a quota 4,3%, dopo che in febbraio il dato era salito al 4,2%.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in calo di 1 punto (-0,09%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in ribasso di 14,50 punti (-0,96%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in discesa di 25 punti (-0,25%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $1004,1 e rendimenti al 4,95%.

Sui mercati pesano ancora una volta le notizie negative provenienti dal settore high tech.

Questa mattina, infatti, la Commissione Europea ha confermato di aver avviato alcune indagini sulle pratiche di marketing del colosso americano Intel (INTC – Nasdaq), sospettato di aver limitato il numero di microchip da vendere a produttori di personal computer che utilizzano anche prodotti della concorrenza e di aver negato dati sui design dei propri chip.

Sotto pressione anche il comparto delle telecomunicazioni dopo che Credit Suisse First Boston ha pubblicato alcuni commenti negativi sul gigante wireless Motorola (MOT – Nyse). La banca d’affari sostiene infatti di non prevedere alcun elemento catalizzatore almeno fino alla seconda meta’ dell’anno.