WALL ST: FUTURE IN CALO, PESANO INTEL E CISCO

6 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni a New York, gli indici sono tutti negativi.

Alle 14.30 (le 8.30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 è in ribasso di 6,50 punti (-0,53%).

Il contratto sull’indice Nasdaq perde 26 punti (-1,49%).

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 30 punti (-0,28%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $98,88 e rendimenti al 5,15%.

Sotto pressione il titolo Intel (INTC – Nasdaq), dopo che Lehman Brothers ha fatto sapere alla propria clientela che la societa’ ha intenzione di annunciare il 26 agosto prossimo una nuova strategia di prezzi per riconquistare alcune quote di mercato.

Secondo Daniel Niles, analista di settore per Lehman Brothers, il primo produttore di chip al mondo sta pianificando di tagliare i prezzi di circa il 50% per alcuni prodotti in modo da contrastare la concorrenza di Advanced Micro Devices (AMD – Nyse) e tornare in possesso di alcune quote di mercato cedute a quest’ultima.

Il titolo Intel risente inoltre di commenti negativi da parte di Jonathan Joseph di Salomon Smith Barney, che ha ridotto le stime sul fatturato sul trimestre in corso da $6,64 a $6,24 miliardi. Tagliate anche le stime sugli utili, da 11 a 8 centesimi per azione.

Sul mercato c’e’ inoltre attesa per i risultati di Cisco Systems (CSCO – Nasdaq), che martedi’ pubblichera’ la trimestrale.

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