WALL ST. ESTENDE IL RALLY, TORNA LA FIDUCIA

19 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari statunitensi continuano a muoversi in forte rialzo a meta’ giornata (controlla la performance in tempo reale). Al momento le performance sono di poco inferiori ai 4 punti percentuali. Si estendono dunque i forti guadagni della seduta precedente grazie alla ciambella di salvataggio lanciata congiuntamente da Fed, Sec e governo Usa, necessaria per ridare fiducia agli investitori.

Grazie alle iniziative a sostegno delle banche d’affari e mirate alla protezione degli investimenti, ora appare piu’ vicino il superamento della crisi, anche se il processo sara’ lungo e doloroso. Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e’ intervenuto in una conferenza straordinaria in mattinata, accompagnato dal degretario al Tesoro Paulson, dal presdiente della Fed Bernanke, e dal presidente della Sec Cox, per spiegare agli americani la gravita’ della crisi finanziaria, dalla quale vengono “sfide senza precedenti”.

La creazione di uno strumento del tipo di RTC, come annunciato dal segretario al Tesoro Paulson, ripulira’ i bilanci delle banche dagli asset “cattivi”, mentre le nuove regole emesse dalla Sec impediranno ai ribassisti di sfruttare determinate pratiche per speculare sui prezzi delle azioni bancarie e finanziarie. Senza questi interventi, il sistema rischiava di saltare.

“All’inizio di questa settimana cio’ che si prospettava per l’investitore non era una semplice perdita ma una perdita assoluta” afferma Gary Dugan, chief investment officer di Merrill Lynch Global Wealth Management. “La proposta del governo americano rappresenta una vera e propria scialuppa di salvataggio che fara’ ripartire gli investimenti”.

A guidare la strada dei rialzi e’ il comparto finanziario (l’indice di settore XLF sale +12%), mentre cedono visibilmente terreno sia l’oro che i Titoli di Stato (vedi sotto), negli ultimi giorni al centro della speculazione al rialzo. Contribuisce alla crescita dei listini anche il divieto di ‘short selling’ (vendite allo scoperto) deciso da oggi dalla Sec per 799 banche e titoli finanziari quotati sulle borse Usa, valido fino alle 11:59 p.m. del 2 ottobre 2008.

Clicca sulla lista Sec di tutte le banche su cui e’ vietato lo short selling

“La Sec e’ disposta ad utilizzare tutte le possibili armi in arsenale per combattere la manipolazione del mercato che minaccia gli investitori ed i mercati dei capitali” ha annunciato il presidente della Securities and Exchange Commission, Christopher Cox. “L’ordine di emergenza temporanea che evitera’ lo ‘short selling’ dei titoli finanziari riportera’ l’equilibrio sui mercati”.

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Tra i singoli titoli si distinguono le brillanti performance di Goldman Sachs, in progresso +21% dopo essersi spinta fino a segnare un progresso intraday del +33% nel preborsa, acquisti anche Morgan Stanley, fino a ieri alla disperata ricerca di un accordo per la vendita di una quota del gruppo, arrivata a guadagnare nel pre-mercato oltre 50%, rismensionatosi poi all’attuale +25%. Buy su WaMu (+61% nel pre-borsa, +30% al giro di boa) e Wachovia (+51% e +30% ora). Perfino il colosso dell’auto General Motors, che tra l’altro aveva una notevole esposizione sul disastrato comparto dei mutui attraverso il braccio finanziario GMAC, e’ in crescita +29%.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, estende i guadagni il petrolio. Al momento i futures con consegna ottobre segnano un progresso di $2.76 a $100.64 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in rialzo rispetto al dollaro a quota 1.4372. In netto calo l’oro a $866.80 l’oncia (-$30.20), con minimi intraday di $828.50 (per un ribasso -7.6%). Per l’oro e’ il crollo assoluto piu’ forte da 28 anni, dal 7 novembre 1980. Tonfo dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ schizzato al 3.7730%.

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