WALL ST: E’ STATA LA MIGLIOR SETTIMANA IN 11 MESI

9 Agosto 2002, di Redazione Wall Street Italia

La settimana appena conclusa ha avuto a grandi linee un esito positivo, con il Dow Jones che nelle tre sedute di martedi’, mercoledi’ e giovedi’ ha guadagnato ben 660 punti, mettendo a segno il rialzo piu’ consistente degli ultimi 15 anni. La settimana, anzi, e’ risultata la migliore degli ultimi 11 mesi.

Ma proprio venerdi’ non sono mancate dichiarazioni all’insegna dello scetticismo. Per Salomon Smith Barney ci troveremmo ancora in un mercato orso.

A sostenere il Dow Jones e’ stata la performance dei titoli finanziari. Segno piu’ per J.P. Morgan (JPM – Nyse), Citigroup (C – Nyse) e American Express (AXP – Nyse). L’effetto Brasile ha giocato la sua parte. Il Nasdaq ha limato le perdite grazie al buon andamento dei finanziari (DJ_FIN), ma e’ capitolato sotto il peso dei titoli hardware.

Il Nasdaq ha chiuso a 1.306,12 (-0,79%) ;
Il Dow Jones a 8.745,18 (+0,38%) ;
L’S&P 500 a 908,61 (+0,35%) ;

I TEMI DELLA SEDUTA

Il ritorno della cautela e’ stato alimentato in primo luogo dalla pubblicazione di un articolo sul Wall Street Journal, che ha segnalato, a dispetto delle speranze che gli investitori hanno dimostrato di riporre in questi giorni, come sia improbabile che Alan Greenpan tagli i tassi nel meeting di martedi’ 13 agosto. Da segnalare che nelle sedute precedenti erano state proprio le scommesse su nuovi tagli a riportare il toro sugli indici. La notizia ha dunque smorzato gli entusiasmi, sebbene non tutti siano dello stesso parere. Sia per Morgan Stanley che per Bridgewater Associates, infatti, la Fed dovrebbe ridurre il costo del denaro di 50 punti base.

Notizie poco confortanti sono giunte dal fronte societario. A soffrire sono stati soprattutto i titoli delle societa’ di archiviazione dati, sulla scia del giudizio negativo che Goldman Sachs ha espresso su Emulex (ELX – Nyse). Quest’ultima non ha beneficiato della nota positiva della banca d’affari First Albany.

Non hanno aiutano in questa situazione sicuramente i continui scandali contabili che hanno riproposto un copione gia’ visto. I conti dubbi hanno infatti visto come protagonista per l’ennesima volta l’operatore telefonico di lingua distanza WorldCom (WCOEQ – PNK). Problemi anche per il colosso informatico Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq), che ha ammesso di aver concesso ad alcuni dirigenti prestiti per un totale di $6,4 milioni. Non e’ risultato immune alla bufera delle indagini contabili anche il colosso dei cellulari Motorola (MOT – Nyse), coinvolto nel caso Adelphia.

Il ritorno del rally e’ stato ostacolato anche dalla comunicazione del dato relativo alla produttivita’ del secondo trimestre, che ha messo in evidenza la crescita piu’ bassa dal secondo trimestre 2001.

A LIVELLO SETTORIALE:

– In ribasso il settore hardware (GHA). Sull’indice di riferimento ha inciso negativamente il forte calo di Emulex (ELX – Nyse). Il ribasso ha oscurato la nota positiva di Merrill Lynch sul produttore di pc Dell Computer (DELL – Nasdaq). Performance migliore del previsto per Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq), che ha ammesso di aver prestato denaro ai propri dirigenti. In flessione sulla scia di Emulex gli altri titoli archiviazione dati Brocade Communications (BRCD – Nyse), McData (MCDT – Nasdaq) e EMC (EMC – Nyse).

– Debolmente positivo il comparto software (GSO). Sotto i riflettori il colosso Oracle (ORCL – Nasdaq), che non ha beneficiato della nota espressa da SoundView Technology, che non ritiene che la societa’ deludera’ le attese sui risultati del primo trimestre fiscale. Il broker ha riconosciuto tuttavia le difficolta’ attraversate dall’azienda guidata da Larry Ellison per via del deterioramento della domanda in Europa.

-In netto rialzo l’oro (XAU), che si e’ confermato il migliore settore della seduta. Il titolo che ha messo a segno la migliore performance nell’S&P 500 e’ stato Newmont Mining (NEM– Nyse).

– Buona anche la performance dei biotech (BTK ), i cui rialzi sono riusciti a limare le perdite del Nasdaq. In progresso Millen Pharm (MLNM – Nasdaq), Biogen (BGEN – Nasdaq) e Genzyme (GENZ – Nasdaq).

– In calo i semiconduttori (SOX), dopo i rumor sulla spesa in conto capitale di Intel (INTC – Nasdaq). Hanno ceduto Kla-Tencor (KLAC – Nasdaq) e Micron Technology (MU – Nyse).

-Deboli le tlc (indici di riferimento XTC e DJ_TLS) in generale, che hanno accusato le nuove rivelazioni sulle irregolarita’ contabili di WorldCom (WCOEQ – PINK). In rosso Qwest (Q – Nyse) e BellSouth (BLS – Nyse).

DA SEGNALARE

Secondo il Chicago Tribune, Walt Disney (DIS – Nyse) potrebbe fare un’offerta per rilevare le attivita’ di intrattenimento di Vivendi. La notizia e’ stata confermata dal gruppo. Altri rumor riguardano la possibile dipartita dell’amministratore delegato di DIS, Michael Eisner.

Per avere tutti i dettagli sui titoli clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.