WALL ST: E’ GIA’ STOP AL MINI-RALLY DI MERCOLEDI’

13 Gennaio 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta debole per i listini americani, che riprendono la via dei ribassi incapaci di estendere il rally avviato nel tardo pomeriggio di mercoledì. Il Dow Jones cede lo 0.27% a 10590, l’S&P500 lo 0.16% a 1186 e il Nasdaq lo 0.23% a 2087.

Contrastati i dati macroeconomici pubblicati prima dell’apertura. Nel mese di dicembre le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono salite dell’1.2%. E’ il maggiore incremento dal settembre scorso. Il dato e’ risultato migliore delle attese del mercato. Gli analisti prevedevano in media un progresso dell’1.1%.

Delusione, invece, dal mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono salite di 10000 unita’ a quota 367000. Il consensus era per un valore di 340000.

Passando alla cronaca societaria, prosegue il flusso di buone notizie dal settore tecnologico. Dopo i buoni risultati di Intel, Apple ha contribuito a dare un sostegno al comparto hi-tech.

Il colosso informatco ha pubblicato risultati trimestrali nettamente migliori delle attese, grazie soprattutto al forte successo commerciale dell’iPod, e ha alzato le previsioni per i prossimi trimestri. Il titolo e’ in forte rialzo nelle prime battute di contrattazioni.

Ai buoni risultati del gruppo ha fatto seguito una raffica di upgrade da parte delle banche d’affari. Gli analisti hanno inoltre espresso giudizi positivi sull’operatore telecom SBC Communicatione e sul colosso dei cellulari Motorola.

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Sugli altri mercati, sono in buon rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.19% contro 4.24% della chiusura di mercoledì. L’oro cede $2.9 a $423.7 all’oncia, il petrolio guadagna 48 centesimi a $46.85 e l’euro viene scambiato a 1.3208 contro il dollaro.