WALL ST: E’ ANCORA IL NASDAQ A TRAINARE LE BORSE

4 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in netto rialzo per i listini americani, che proseguono sulla via dei guadagni trainati dalla forza dei tecnologici. Il Dow Jones guadagna lo 0.63% a 10257, l’S&P500 lo 0.65% a 1138 e il Nasdaq l1.10% a 1963.

Favorisce il buonumore degli operatori il calo del petrolio. Il miglioramento della situazione in Nigeria, primo produttore in Africa, ha spinto la quotazione del greggio sotto la soglia dei $50 al barile. Il prezzo del petrolio in questo momento e’ in calo 50 centesimi a $49.62 al barile.

Sui mercati prevale inoltre un clima ottimistico sugli utili societari del terzo trimestre, che questa settimana iniziano ad entrare nel vivo della stagione. Sette societa’ dell’S&P500 pubblicano i risultati nell’arco delle prossime cinque sedute. L’agenzia di rating Standard & Poor’s si aspetta una crescita dei profitti del 13.9%. Si tratta di un livello molto sostenuto, anche se inferiore all’aumento del 20% messo a segno nel primo trimestre.

Tra i titoli che si sono distinti nelle prime fasi della seduta, da segnalare il forte rialzo di Siebel Systems. Il titolo guadagna piu’ del 20% dopo che la societa’ di software ha riportato risultati trimestrali preliminari superiori alle attese degli analisti.

Cattive notizie, pero’, su General Motors e Colgate-palmolive, colpite dalle note negative delle banche, e sul portale Internet Yahoo!, declassato da Buy a Hold a causa di preoccupazioni sulla valutazione del titolo. Vedi decine di azioni segnalate da
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Sul fronte economico, alle 16:00 ora italiana saranno pubblicati i dati di agosto sugli ordini alle fabbriche. Gli analisti si aspettano in media un aumento dello 0.2% contro quello dell’1.3% del mese precedente.

Sugli altri mercati, sono in ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.23% contro il 4.19% della chiusura di venerdi’. L’oro cede $6.4 a $414.80 all’oncia (future di dicembre) e il dollaro viene scambiato a 1.2287 contro l’euro.