WALL ST: DOW SPINTO IN GIU’ DA PROCTER & GAMBLE

21 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

La buona performance della settimana scorsa registrata dal Dow Jones pare stia scontando oggi i suoi effetti.

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Il listino delle blue chip apre infatti in negativo spinto al ribasso dalla notizia in base al quale Procter & Gamble (PG – Nyse) starebbe per attuare la piu’ grande acquisizione nella storia della compagnia: quella di Bristol Myers Squibb Co.’s Clairol.

Meglio invece il tabellone elettronico che beneficia di un upgranding espresso da Don Young di Ubs Warburg su Palm (PALM – Nasdaq).

La notizia del giorno riguarda pero’ il colosso media Vivendi Universal (V – Nyse) che ha annunciato l’acquisizione di MP3.com (MPPP – Nasdaq), la societa’ che consente agli utenti di scaricare file musicali da Internet, per $372 milioni in contanti e azioni.

Nonostante l’operazione valuti il titolo MP3 a solo $5 per azione, questo rappresenta un sostanzioso premio per la societa’, che ha chiuso le contrattazioni di venerdi’ scorso a $3,01.

Vivendi prevede che l’acquisizione “rinforzi le strategie della societa’ nelle sue attivita’ legate a musica online, sottoscrizioni, nuove tecnologie e contenuto.

A bilanciare gli entusiasmi e’ intervenuto pero’ il commento negativo di James Friedland di Robertson Stephens su Level Three Communications Inc. (LVLT – Nasdaq). Secondo l’analista la societa’ non crescera’ quanto previsto.

In questo momento pero’ il tabellone elettronico sta limando i guadagni di apertura dopo la diffusione da parte di Toys R Us (TOY – Nyse) dei risultati relativi ai primi tre mesi del 2001.

Il secondo rivenditore di giocattoli negli Stati Uniti dopo Wal-Mart Stores(WMT – Nyse), ha chiuso il primo trimestre dell’anno con una perdita di $18 milioni, o 9 centesimi per titolo.

Gli analisti di First Call/Thomson Financial si attendevano un calo contenuto a 3 centesimi per azione. Nello stesso periodo dello scorso anno la societa’ aveva registrato un utile di $215 milioni, pari a 93 centesimi per titolo.

Wal-Mart Stores, che ha fatto sapere di mantenere inalterate le proprie stime per l’intero anno, ha terminato i primi tre mesi del 2001 con un fatturato di $2,1 miliardi, contro i $2 miliardi del primo trimestre del 2000.