WALL ST: DOW IN DIFFICOLTA’ DELUSO DA GREENSPAN

27 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

All’apertura delle borse di New York il Dow Jones appare in difficolta’, deluso dal discorso di Alan Greenspan di fronte alla NABE. Positivo il Nasdaq, nonostante le cattive notizie dal settore semiconduttori e telefoni cellulari.

Gli investitori si aspettavano dal presidente della Federal Reserve Bank Alan Greenspan indicazioni di un prossimo taglio dei tassi d’interesse, che dessero forza al rialzo messo a segno dai mercati nelle ultime due sessioni di borsa.

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Greenspan sta parlando all’interno di una conferenza organizzata dalla National Association for Business Economics, in via di svolgimento a Washington D.C.

Il testo del discorso di Greenspan, gia’ diffuso, ha pero’ evitato l’argomento monetario, ribadendo la tesi gia’ nota secondo cui vi e’ bisogno di ulteriori analisi sullo stato dell’economia USA prima di ulteriori interventi sui tassi.

Cio’ nonostante, in mattinata il dato sugli ordini di beni durevoli in febbraio ha dato notizie poco confortanti sullo stato di salute dell’economia USA.

Alle 15:30 (le 8:30 ora di New York) il dipartimento del Commercio USA ha reso noto che gli ordini dei beni durevoli negli Stati Uniti sono scesi in febbraio del 0,2%.

Dopo che in gennaio il dato aveva registrato un calo rivisto al 7,3%, i principali analisti di Wall Street si attendevano per febbraio un rialzo dello 0,5%.

L’attenzione generale e’ ora puntata sul dato relativo alla fiducia dei consumatori in marzo, che verra’ diffuso alle 17 (le 10 ora di New York) dal Conference Board, una societa’ di ricerca privata di New York.

L’interrogativo degli investitori e’ quindi se i mercati riusciranno a continuare il loro momento negativo, pur di fronte all’indecisione della Fed e ad un’economia USA che non da’ ancora segnali di ripresa, situazione che non potra’ non continuare a riflettersi sugli utili aziendali.

In mattinata non sono mancate le cattive notizie sul fronte societario, con il settore high tech sotto i riflettori.

Ancora sotto pressione il settore semiconduttori, dopo i ‘profit warning’ di ieri da parte di PMC Sierra e Conexant e i ‘downgrade’ fioccati sui titoli del comparto.

Oggi e’ toccato a Vitesse, altro gigante del settore, abbassare le preprie stime relative agli utili del secondo trimestre. Gli utili per azione di Vitesse saranno pari a 10-11 centesimi, e non a 21-22 centesimi come previsto in precedenza.

Cattive notizie anche dal settore telefoni cellulari. Nokia, il primo produttore al mondo di telefoni cellulari, e Ericsson, il terzo produttore, hanno annunciato licenziamenti rispettivamente per 400 e 3.300 dipendenti, nel tentativo di contrastare la riduzione delle vendite causata dal rallentamento economico.