WALL ST: DOW GIRA IN POSITIVO, NASDAQ ANCORA DEBOLE

17 Gennaio 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in lettera. Intel ([[INTC]]) ha pubblicato risultati trimestrali suprio alle attese di un centesimo, ma non ha sorpreso ed il titolo ha aperto in ribasso. JP Morgan Chase ([[JPM]]) ha invece fornito risultati positivi. Il prezzo del greggio e’ tornato in rialzo a circa $51.30 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in ribasso di 9 punti a 12574, il Nasdaq e’ in lettera di 7 punti a 2490 e l’S&P500 e’ invariato a 1431.
L’indice “advance/decline” sta facendo regsitrare una lettura di +400.
L’indice VIX e’ al livello di 10.68.
Negativi i settori linee aeree, smeiconduttori e tabacco; in rialzo invece raffinerie, oro e servizi sanitari.>
I volumi sul NYSE sono di 600 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, [[BBY]] e’ invariato.

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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Questa sera dopo la chiusura, le societa’ di Apple ([[AAPL]]), Amdocs ([[DOX]]) e Lam Research ([[LAM]]), fra le altre, pubblicheranno i risultati trimestrali.

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sull’indice dei prezzi al consumo, sul settore immobiliare, sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione, sui “Leading Indicators”, sulle scorte di greggio e sull’indice della Fed di Philadelphia.

POSIZIONI RIALZISTE:

[[SSTI]] (APERTA IL 29/12 A $5.16; CHIUSA IL 20/7 A $3.90; PERF. –24.14%)

[[FILE]] (APERTA IL 25/1 A $27.35; CHIUSA IL 26/7 A $31.60; PERF +15.54%)

[[BBY]] (APERTA IL 28/7 A $44.95; ATTULE $46.53; PERF +3.52%)

[[PDS]] (APERTA IL 19/9 A $32.70; CHIUSA IL 31/10 A $28.60; PERF -12.54%)

BORSA: NEW YORK CONTRASTATA, MALE HI-TECH CON INTEL/ANSA

Borsa statunitense contrastata e comunque poco mossa, in una seduta che vede sopratutto i tecnologici sotto pressione, per via della performance negativa di Intel, che arretra di circa il 4,0% dopo una trimestrale deludente. Per il resto, la seduta di Borsa è stata influenzata negativamente anche dai dati macroeconomici odierni, che allontanano la prospettiva di un taglio del costo del denaro.

La produzione industriale infatti a dicembre è aumentata oltre le attese, +0,4%, mentre i prezzi alla produzione sempre il mese scorso sono saliti dello 0,9%, ben sopra le stime. Intel cede 89 cents, a 21,41 dollari, dopo aver reso noto ieri a Borsa chiusa che l’ utile ha registrato una flessione del 39%, mentre i margini lordi dovrebbero aggirarsi quest’ anno sul 50%, al di sotto delle previsioni di alcuni analisti.

Sulla scia di Intel, perde terreno anche la rivale AMD, -9 cents a 18,04 dollari. In flessione sempre fra i chips anche Linear Technology, -68 cents a 31,04 dollari; Linear – che produce semiconduttori per telefoni cellulari e computer – ha preannunciato ricavi in calo per il trimestre in corso. Al tempo stesso, il presidente David Bell ha annunciato le dimissioni per ragioni personali. Fra le trimestrali più attese quella di Apple, che sarà resa nota dopo la chiusura. Nel frattempo il titolo cede 1,1 dollari a 96 dollari, anche se alcuni analisti hanno messo in conto che le vendite trimestrali supereranno per la prima volta i sei miliardi di dollari.

In caduta libera, sempre fra i tecnologici, è poi Rackable Systems, -11,27 dollari a 21,15 dollari, in quanto il produttore di server ha preannunciato che nel quarto trimestre gli utili dovrebbero corrispondere a 17-18 cents per azione al netto di voci non ricorrenti, al di sotto dei 23 cents ipotizzati da alcuni analisti. Fra i petroliferi, Exxon Mobil avanza invece di 80 cents a 72,43 dollari e Chevron di 1,05 dollari (a 70,72), mentre ConocoPhillips è in progresso di 1,04 dollari (a 63,85). Il comparto beneficia del fatto che il prezzo del greggio, dopo essere sceso a ridosso di 50 dollari al barile, ha recuperato terreno risalendo abbondantemente sopra i 51 dollari.

Fra gli altri titoli e settori, McDonald’s guadagna 33 cents a 44,9 dollari dopo che il colosso della ristorazione ha diffuso i dati preliminari di bilancio, da cui risulta il raddoppio dell’ utile per azione trimestrale, a 1 dollaro. Procter & Gamble sale di 38 cents a 65,07 dollari beneficiando del fatto che Goldman Sachs ha alzato la valutazione sul titolo a ‘buy’, cioé comprare. Nel comparto aereo, Southwest Airlines cede 40 cents a 16,17 dollari, in quanto l’ utile netto trimestrale è diminuito a sette cents per azione dai nove centesimi precedenti. Bene infine il comparto dei costruttori, trainato dalle previsioni positive formulate da Lennar, il cui titolo avanza del 2,7% a 51,05 dollari, mentre Centex guadagna 1,49 dollari, a 53,1.

In attesa del Beige Book della Fed, attorno alle 18.45 ora italiana il Dow Jones guadagna lo 0,20% a 12.607,27 punti, il Nasdaq composite cede lo 0,20% a 2.492,75 mentre lo S&P 500 segna +0,17% a 1.434,30.