WALL ST: DEBACLE DEI TELEFONICI, NASDAQ -1,32%

12 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street non riesce a rialzare la testa nel primo pomeriggio e prosegue il trend negativo intrapreso nella mattinata.

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A causare la debacle azionaria i ‘profit warning’ lanciati da Nokia (NOK – Nyse) e Hughes Electronics (GMH – Nyse).

Clima pesante anche per il primo produttore di PC su scala mondiale, Dell Computer (DELL – Nasdaq) che, nel confermare le sue previsioni per il secondo trimestre, ha anticipato che la ripresa iniziera’ solo per fine anno.

L’allarme utili lanciato dalla finlandese Nokia (NOK – Nyse) non poteva restare senza ripercussioni anche oltreoceano, trascinando al ribasso anche il colosso Motorola (MOT Nyse).

Il primo produttore al mondo di telefoni cellulari ha infatti annunciato questa mattina che utili e fatturato per il secondo trimestre saranno inferiori alle attese.

L’annuncio ha intensificato la cautela da parte degli investitori, che temono, dopo la pessimistica dichiarazione di Nokia, un’ulteriore pioggia di ‘profit warning’.

“Gli investitori sono molto sensibili ai rapporti sugli utili e alle dichiarazioni delle societa’ quando affermano che non riusciranno a raggiungere gli obiettivi di bilancio”, ha commentato Jim Awad, presidente di Awad Asset Management.

La frenata del mercato e’ provocata anche da Hughes Electronics, il primo operatore statunitense di televisione satellitare che, nella tarda serata di lunedi’ ha dichiarato che il numero degli abbonati nel secondo trimestre sara’ inferiore alle attese.

A risentirne e’ quindi soprattuttto la societa’ americana, che cede oltre l’8%, e finisce sotto pressione anche per una nota emessa da Merrill Lynch.

Nel comunicato la banca d’affari spiega infatti di aver assunto una posizione piu’ cauta su Motorola, riducendone le stime sulla perdita per azione a $0,16 per il 2001.

Secondo le precedenti previsioni di Merrill Lynch, il produttore statunitense di telefoni cellulari avrebbe dovuto mettere a segno un pareggio di bilancio, mentre il consensus (First Call/Thomson Financial) era di una perdita per azione pari a $0,08.

Dopo una prima reazione positiva viene spinta nel baratro delle vendite anche Dell Computer (DELL – Nasdaq).

Il titolo, che nella mattinata beneficiava di un upgrade da parte della banca d’affari Morgan Stanley, (da “Market perform a “Outperform”), ha risentito delle dichiarazioni del presidente della stessa compagnia secondo cui la ripresa di Dell non avverra’ prima del quarto trimestre dell’anno.

Il mercato, e’ influenzato negativamente anche dalle notizie su Honeywell International (HON – Nyse) e i timori sorti circa i colloqui di General Electric (GE – Nyse) con l’antitrust europea in merito alla sua offerta da $43 miliardi su Honeywell.

La Commissione europea prendera’ oggi una decisione, che potrebbe comportare la richiesta di disinvestimenti per $6 miliardi prima di concedere il proprio nullaosta all’accordo.

Ad appesantire ulteriormente il settore tecnologico, anche Goldman Sachs, che in una nota alla clientela fa sapere che non sarebbe sorpreso qualora i titoli del comparto continuassero “a calare nelle prossime settimane, un periodo che potrebbe essere denso di pre-annunci sugli utili aziendali”.

Dopo aver parlato con amministratori delegati e venture capitalist, l’analista della banca d’affari, Rick Sherlund, si e’ detto convinto che il secondo trimestre per le societa’ del settore software sara’ negativo quanto i primi tre mesi dell’anno.

Nel settore software, Sherlund ha tuttavia identificato Microsoft (MSFT – Nasdaq) come un “porto relativamente sicuro”.

Commenti favorevoli anche per Seibel (SEBL – Nasdaq), visto che la societa’ considera il comparto gestione delle relazioni con la clientela una delle sue priorita’ di spesa.

L’analista ha aggiunto che vi sono segnali di un rallentamento del software anche in Europa, nonostante fino ad ora il settore non abbia dato cenni di indebolimento.

Questa sera, infine, dopo la chiusura dei mercati, verra’ fissato il prezzo dell’IPO di Kraft Foods – il colosso alimentare nelle mani di Philip Morris (MO – Nyse) – compreso nel range $27-$30, il cui simbolo sara’ KFT. Vedere anche sezione RUMORS

che trovate sul menu in cima alla pagina.

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