WALL ST: CSFB E GOLDMAN AFFONDANO I FUTURES

2 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A meno di un’ora dall’apertura delle contrattazioni sulle borse USA, i futures continuano la loro corsa al ribasso. A guidare la flessione e’ ancora il contratto sul Nasdaq, appesantito dalla pioggia di ‘dowgrade’ arrivata da Credit Suisse First Boston e Goldman Sachs sul comparto software.

Sul settore tecnologico pesa anche il ‘profit warning’ lanciato questa mattina da Oracle.

Anche oggi l’attenzione del mercato e’ puntata su Alan Greenspan. Attorno alle 16.00 (le 10.00 ora di New York) il presidente della Federal Reserve prendera’ la parola davanti alla Commissione Bilancio della Camera dei Rappresentanti USA.

Dopo i segnali contrastanti arrivati dall’economia reale, con la flessione della fiducia dei consumatori a cui fa da contraltare la ripresa delle spese delle famiglie, c’e’ attesa anche per il dato sulla fiducia pubblicato dall’Universita dal Michigan, il cosidetto ‘Michigan Sentiment”. Il rapporto sara’ pubblicato alle 16.00 (le 10.00 ora di New York).

Alle 14:35 (le 08:35 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 10,50 punti (-0,84%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in ribasso di 46,50 punti (-2,37%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 60,00 punti (-0,62%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $1008,8 e rendimenti al 4,89%.