WALL ST COSTRETTA A CHIUDERE AL BUIO

12 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta delle borse americane e’ terminata senza che la Corte suprema Usa abbia comunicato una decisione. Il Nasdaq cede oltre il 2,5% mentre l’indice Dow Jones strappa un modesto rialzo.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.931,77 (-2,76%), il Dow Jones ha chiuso a 10.768,27 (+0,40%), l’ S&P 500 a 1.371,18 (-0,65%) e il Russell 2000 a 477,76 (-1,94%).

Frutta in scatola e detersivi battono microprocessori e forografia digitale: queste le notizie le uniche notizie che gli operatori si sono trovati a valutare.

E’ accaduto che Kodak e Advanced Micro Devices, con due distinti ‘profit warning’, siano state costrette a rivedere in negativo le aspettative su utili e fatturato per il quarto trimestre, mentre Procter & Gamble e Colgate-Palmolive hanno comunicato di attendersi una “domanda solida” per il prossimo anno e confermato le stime per il trimestre in corso.

Gli ordini di vendita nel comparto high-tech hanno fatto cosi’ ritornare il tabellone elettronico del Nasdaq sotto l’importante soglia psicologica dei 3.000 punti, riconquistata nella seduta di ieri.

La spinta sull’indice delle Blue Chip, fornita dai due giganti dei prodotti di largo consumo, e’ riuscita a compensare di buona misura i ribassi di Honeywell e General Motors, due componenti dell’indice pure costrette a emettere ‘profit warning’.

“L’impatto dei ‘profit warning’ deve essere valutato caso per caso – spiega Larry Rice, responsabile delle strategie d’investimento presso Josephthal Lyon & Ross – per alcuni titoli una crescita ridotta e’ stata messa da tempo in conto da analisti e investitori e quindi si riflette gia’ nella quotazione di mercato”.

In alcuni casi invece il rapporto prezzo/utili delle azioni risulta ancora troppo alto alla luce delle prospettive di crescita non entusiasmanti e scattano gli ordini di vendita.

“Una seduta mista, divisa tra il rinnovato interesse per i grandi titoli industriali e la voglia di fare cassa di molti investitori – spiega Peter Cardillo, direttore delle ricerche di Westfalia Investment – In questo momento pesa piu’ l’incertezza politica che la Corte suprema deve ancora sciogliere piuttosto che l’ipotesi di un altro crollo dei tecnologici”.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore fotografico, Eastman Kodak Co. (EK) ha fatto sapere questa mattina che gli utili relativi al quarto trimestre saranno inferiori alle aspettative degli analisti di Wall Street a causa del rallentamento della domanda e della riduzione delle scorte da parte dei commercianti. Il titolo ha guadagnato il 4%.
(Vedi Utili: ‘profit warning’ di Estman Kodak)

Nel settore dei semiconduttori, Advanced Micro Devices (AMD) ha guadagnato quasi lo 0,5% nonostante la diffusione del ‘profit warning’ relativo agli utili del quarto trimestre. La societa’ prevede adesso di chiudere il trimestre con un utile compreso tra i 50 e i 60 centesimi per azione su un fatturato piatto rispetto ai tre mesi precedenti o leggermente in rialzo a quota $1,2 miliardi.
(Vedi Utili: AMD prevede di non farcela)

Nel settore informatico, Sun Microsystems (SUNW) ha chiuso invariato la giornata di contrattazioni. Michael Lehman, responsabile finanziario della societa’, ha smentito le voci di irregolarita’ fiscali che nelle ultime due sedute di contrattazioni avevano fatto registrare al titolo una cessione del 21%.
(Vedi Informatica: M. Lehman, false le voci su Sun Micro)

Nel settore industriale, General Electric (GE) ha perso il 4,75% nonostante nella serata di lunedi’ Jack Welch, amministratore delegato della societa’, abbia annunciato che General Electric prevede di chiudere il trimestre con utili di $1,27 per azione, in linea con le aspettative dei principali analisti. Welch ha aggiunto che il fatturato dovrebbe aumentare del 17% sull’anno a quota $130 miliardi. Honeywell (HON), la societa’ che recentemente e’ stata acquisita da General Electric, ha annunciato che gli utili relativi al quarto trimestre saranno compresi tra i 70 e i 74 centesimi per azione, al di sotto degli 86 centesimi previsti dai principali analisti. Il titolo Honeywell ha perso quasi il 6,5%.

(Vedi Utili: GE stima utile netto 2000 a $12,7 Mld)

Nel settore informatico, le autorita’ federali hanno aperto un’indagine su VA Linux (LNUX) per possibili irregolarita’ legate all’offerta pubblica che ha portato il titolo in borsa nel dicembre 1999 con un conseguente forte rialzo. La Securities and Exchange Commission e l’ufficio del procuratore generale di Manhattan – riporta il Wall Street Journal di questa mattina – stanno cercando di determinare se alcuni investitori abbiano pagato sospette alte commissioni per assicurarsi un parte delle azioni dell’offerta. Il titolo VA Linux ha guadagnato quasi l’ 11%.

Nel settore Internet, DoubleClick (DCLK) ha guadagnato quest’oggi oltre il 16%. La societa’ di pubblicita’ online ha annunciato che prevede di chiudere il trimestre con una perdita 3 centesimi per azione, al di sotto dell’utile di 2 centesimi previsto dagli analisti. Il fatturato e’ previsto tra i $126 milioni e i $129 milioni, in calo dell’8-10% sulle aspettative.

Nel settore Internet, America Online Inc. (AOL) ha annunciato che il numero di sottoscrittori ha superato i 26 milioni dopo il lancio in ottobre dell’ultima versione del suo software, AOL 6.0. Il titolo America Online ha guadagnato quasi lo 0,5%.

Nel settore auto, era atteso per oggi, secondo il Wall Street Journal, l’annuncio di General Motors (GM) sui progetti di ristrutturazione che comprendono l’eliminazione della divisione Oldsmobile. La decisione coincide con il taglio della produzione fuori dagli Stati Uniti del 14% per far fronte al calo delle vendite. Il titolo GM ha guadagnato quasi lo 0,5%.

Nel settore del business-to-business, Ariba Inc. (ARBA) ha perso quasi l’ 11,5% dopo che Lehman Brothers ha iniziato ad occuparsi del titolo assegnandogli un rating di “Neutral”. La banca d’affari ritiene che l’alta valutazione della societa’ non sia giustificata a causa della forte pressione dei prezzi. Lehman Brothers ha anche assegnato un rating di “Outperform” alla concorrente Commerce One (CMRC), che ha perso quasi il 7,5%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

BAX

Baxter International

49,327,000

84.500

+0.688

+0.82%

LU

Lucent Technologies  

45,233,300

18.688

+2.000

+11.99%

NT

Nortel Networks

25,380,900

38.875

-4.125

-9.59%

GE

General Electric

24,182,800

52.563

-2.750

-4.97%

T

AT&T  

19,242,500

21.438

+0.938

+4.57%

MO

Philip Morris  

17,521,300

39.063

+0.063

+0.16%

MOT

Motorola 

13,818,800

20.813

-0.813

-3.76%

EMC

EMC  

13,583,200

82.875

-7.125

-7.92%

CPQ

Compaq Computer

11,073,700

20.800

+0.560

+2.77%

C

Citigroup  

10,728,600

52.438

-0.438

-0.83%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

SUNW

Sun Microsystems

101,480,600

33.875

-0.125

-0.37%

WCOM

WorldCom

62,787,100

17.625

+1.250

+7.63%

INTC

Intel

45,756,100

36.438

-1.000

-2.67%

DELL

Dell Computer  

48,617,100

21.625

+1.563

+7.79%

YHOO

Yahoo!  

37,994,900

36.063

+2.188

+6.46%

CSCO

Cisco Systems 

38,270,900

54.375

-0.438

-0.80%

JDSU

JDS Uniphase

31,173,600

66.563

-5.188

-7.23%

MSFT

Microsoft

29,785,800

58.438

+0.375

+0.65%

ORCL

Oracle  

25,355,400

30.750

-1.188

-3.72%

AMAT

Applied Materials 

22,379,000

45.750

-5.188

-10.18%