WALL ST. CONTRASTATA, EVAPORANO I GUADAGNI

25 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani proseguono su due direzioni a meta’ giornata, con il Nasdaq che resta debole (controlla la performance in tempo reale). Il forte rialzo registrato in avvio si e’ cosi’ ridimensionato, anche a causa del calo dei titoli energetici che risentono che ritracciamento delle quotazioni del petrolio.

A spingere al rialzo i listini nella parte iniziale della giornata era stato l’annuncio della Federal Reserve sull’acquisto degli asset legati al mercato dei mutui ipotecari garantiti dalle agenzie governative come Fannie Mae e Freddie Mac. Nessuna sorpresa invece dall’aggiornamento sul Prodotto Interno Lordo, sceso dello 0.5% in linea con le previsioni, mentre il dato sul mercato delle case ha segnato un calo dei prezzi superiore alle attese. Migliore del consensus infine la fiducia dei consumatori, risalita ad un livello migliore di quanto previsto dagli economisti.

Nella giornata di ieri gli operatori erano tornati a puntare sull’azionario grazie alle migliorate prospettive all’interno del settore finanziario dopo il salvataggio di Citigroup da parte del governo americano. Il titolo della banca sta continuando a guadagnare terreno in giornata (+5%) dopo essere schizzato di oltre il 50% nella sessione precedente; JP Morgan avanza +6.2%.

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Colpo di scena nel comparto minerario. A causa del deterioramento dell’economia, il colosso BHP Billiton ha ritirato l’offerta di acquisto del valore di $66 miliardi avanzata negli scorsi mesi nei confronti di Rio Tinto, il cui titolo e’ crollato del 40% rispetto alla chiusura di ieri.

Pressioni ribassiste anche su Starbucks. La catena di coffee shop ha lanciato un allarme su “un difficile anno fiscale” a causa del calo riportato nelle vendite. Nel comparto hi-tech, Analog Devices ha riportato un balzo del 47% dei profitti ma ha emesso un outlook inferiore alle attese degli analisti citando un rallentamento degli ordinativi ed un calo delle produzione. Buoni i numeri diffusi da Hewlett-Packard, am il titolo e’ particolarmente debole a causa di alcune speculazioni secondo cui il gruppo non sara’ in grado di rispettare le stime comunicate ieri sera.