WALL ST. COMBATTUTA TRA CIFRE MACRO E TRIMESTRALI

20 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza contrastata per i listini azionari americani, dopo che una serie di utili societari migliori delle attese e’ stata offuscata dalla pubblicazione dei dati macro, con il tasso annualizzato dei nuovi cantieri edili che e’ risultato piu’ basso delle attese in settembre.

Per il mercato non sara’ facile trovare la forza per estendere i forti guadagni accumulati ieri, con l’S&P 500 che ha incontrato qualche difficolta’ anche sotto il profilo tecnico. Al superamento del livello dei 1.100 punti, il paniere allargato ha infatti incontrato una resistenza notevole, che ha rappresentato un ostacolo al rialzo importante anche nella seduta precedente.

Le cifre macro hanno mostrato un calo superiore alle attese dei prezzi alla produzione e un rialzo inferiore alle stime dei nuovi cantieri edili, che e’ stato accompagnato da una flessione inattesa delle licenze di costruzione.

Sul fronte dei rialzi a mettersi inevidenza sono in particolare Apple e il gigante dei macchinari Caterpillar, che ha superato nettamente le stime, alzando al contempo l’outlook sull’intero esercizio. I titoli accelerano del 6.5%. In risalto i tecnologici, favoriti dai conti decisamente convincenti di Apple, che consentono al Nasdaq di rendersi protagonista di una performance migliore di quella degli altri indici principali.

La societa’ informatica corre del 6% dopo aver superato nettamente le stime sugli utili (+43%) e aver annunciato di aver venduto nel quarto trimestre fiscale 7.4 milioni di iPhone e oltre 3 milioni di computer Mac.

“La strategia che prevede la continua introduzione nel mercato di nuovi modelli fa si che i consumatori abbiano la sensazione di avere sempre il meglio e i modelli piu’ innovativi, che si tratti di un telefono, di un portatile o di un computer fisso”, ossserva Romeo Dator, manager del fondo U.S. Global All-America.

Restando all’interno del settore hi-tech, anche Texas Instruments non e’ stata da meno, offrendo profitti e una guidance sugli utili piu’ alti del previsto. I titoli della produttrice di semiconduttori per telefonini e altri dispositivi fanno un balzo del 3%. Dopo il suono della campanella sara’ invece il turno di Yahoo!.

Tra la sfilza di blue chip che ha annunciato risultati fiscali superiori alle attese, figurano anche DuPont e United Technologies, mentre Pfizer ha rivisto al rialzo le stime sugli utili, che tengono conto dell’acquisto di Wyeth.

Fuori dal Dow, Bank of New York Mellon ha accusato un rosso pari a $2.5 miliardi, ma se si escludono le perdite subite dal portafoglio di investimenti, i profitti hanno battuto le previsioni. Cio’ consente alle azioni di accelerare di almeno il 3%. In ambito di notizie societarie, Adecco ha annunciato che comprera’ l’azienda di risorse umane specializzata nello staff professionale MPS per $1.3 miliardi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico si muove in ribasso il greggio. Al momento i futures con consegna novembre perdono $0.22 a quota $79.39 al barile. Sul valutario cede terreno il dollaro, con l’euro che scambia in progresso nei confronti del biglietto verde a quota $1.4982. Avanza l’oro: i futures con scadenza dicembre scambiano in rialzo di $5.50 a quota $1063.50 l’oncia. In buon progresso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.3200% dal 3.3950% di ieri.

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