WALL ST: COLPO DI RENI FINALE CON PIANO MUTUI

12 Febbraio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Colpo di reni finale sulla borsa americana grazie alle voci di un nuovo intervento dell’amministrazione Obama rivolto ad aiutare le famiglie in difficolta’ con il ripagamento delle rate sui mutui. Il Dow Jones, che perdeva oltre due punti percentuali a meta’ giornata, e’ riuscito a limitare le perdite chiudendo con un -0.10% a 7931, l’S&P500 ha guadagnato lo 0.16% a 835, il Nasdaq e’ salito +0.73% a 1541.

Stando alle ultime notizie, Washington avrebbe in programma dei sovvenzionamenti rivolti a sostenere il ripagamento dei mutui ipotecari da parte degli individui alle prese con le richieste di pignoramento o con la forzata vendita del proprio immobile. Il progetto prevede la partecipazione (anche se non e’ ancora chiaro in che misura) delle due agenzie governative Fannie Mae e Freddie Mac.

La seduta si era aperta con gli indici in netto calo, a causa delle preoccupazioni relative all’efficacia del piano di stimolo economico che dovrebbe ottenere l’approvazione entro la fine della settimana. Sono molti gli analisti che giudicano il piano (del valore di $790 miliardi), insufficiente ad arginare la crisi in atto. Dopotutto quello varato lo scorso anno, di entita’ leggermente inferiore ($700 miliardi), non ha prodotto ancora effetti sull’economia e sui mercati.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul
link INSIDER

Contrastati gli ultimi dati macro, che hanno evidenziato un trend in recupero nel settore delle vendite al dettaglio ma al contempo un difficile momento per i lavoratori americani. Le vendite sono rimbalzate a sorpresa dell’1%, mentre le richieste di sussidio, pur facendo segnare una lieve flessione rispetto alla settimana precedente, si sono attestate oltre le attese degli analisti e non lontane dai massimi.

Tra le news societarie, Buy sostenuti sul colosso delle bibite Coca-Cola, che ha riportato una contrazione del 18% dei profitti, comunque sufficiente a battere le stime degli analisti. Profit warning anche da Diageo, il gruppo produttore della birra Guiness e della vodka Smirnoff.

Tra i titoli hi-tech, la societa’ produttrice di videogames Activision ha riportato utili migliori delle attese ma emesso un outlook deludente per il trimestre in corso “a causa dell’indebolimento della domanda”. Il titolo ha chiuso in calo, mentre a distinguersi in positivo, tra i Big del settore, sono stati Google ed Apple.

Riflettori puntati sul comparto minerario. Il colosso Rio Tinto ha raggiunto un accordo con la societa’ cinese Chinalco che permettera’ a questa un investimento del valore di $19.5 miliardi dando origine ad una delle maggiori joint venture del settore.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, seduta negativa per il petrolio. I futures con consegna marzo hanno perso $1.96 a $33.98 al barile. Sul valutario, euro in calo nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di giovedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.2850. In leggero progresso l’oro: i futures con consegna aprile hanno guadagnato $4.20 a $948.70 l’oncia. In rialzo infine i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.7270% dal 2.7620% di mercoledi’.