WALL ST: CHIUSURA POSITIVA PER GLI INDICI USA

29 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

Seduta positiva per i mercati americani, spinti al rialzo dalle ottime notizie sulla fiducia dei consumatori e dal calo del prezzo del petrolio. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.54% a 10413, il Nasdaq lo 0.75% a 2035. In progresso anche l’S&P 500, che ha guadagnato lo 0.25% a 1136.

Hanno contribuito a diffondere il buonumore le cifre provenienti dal fronte economico. Nel mese di giugno l’indice che misura la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti e’ balzato a 101.9 punti, superando nettamente le previsioni di mercato a 95 punti. Si tratta del livello piu’ alto degli ultimi due anni.Gli analisti commentano che finalmente l’ottimismo sul mercato del lavoro sta superando le preoccupazioni su Iraq e prezzi del petrolio.

I volumi della giornata sono stati piuttosto modesti: 1.4 miliardi di azioni scambiate al Nyse e 1.6 miliardi al Nasdaq. L’attenzione dei trader e’ concentrata sull’esito della riunione della Federal Reserve, chiamata a prendere importanti decisioni in tema di politica monetaria. L’incontro della banca centrale americana e’ inizato questa mattina e si concludera’ nella tarda mattinata di mercoledi’. La decisione della Fed su un aumento del costo del denaro verra’ ufficialmente comunicata domani, alle 20:15 ora italiana. Ricordiamo che il mercato da’ per scontato un incremento di 25 punti base. Grande attenzione verra’ tuttavia prestata alle parole e al tono del domumento che accompagnera’ la comunicazione. In particolare, gli operatori vogliono vedere se la parola “measured” (misurato), termine che la Fed ha usato in precedenza per definire eventuali interventi restrittivi, verra’ rimossa.

Sul fronte societario, poche le notizie di particolare rilevanza. Il colosso bancario Washington Mutual ha tagliato le previsioni sui risultati del 2004, citando l’aumento dei tassi d’interesse a lungo termine. Sono inoltre riemersi i rumors di una possibile acquisizione di sull’intenzione di New York Community Bancorp da parte di Citigroup. Per quanto riguarda l’hi-tech, Smith Barney invita alla cautela sul gruppo informatico Apple Computer.

Tra le blue chip del Dow Jones sono molte le societa’ che hanno messo a segno un rialzo superiore all’1%. Tra queste Caterpillar, DuPont, Walt Disney, Altria, Pfizer e Johnson e Johnson . Sotto pressione Home Depot e Wal-Mart. [Vedi decine di azioni in movimento segnalate da
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Sugli altri mercati, il dollaro, sostenuto dalla solidita’ dei dati macroeconomici, e’ in forte rialzo sull’euro. Nel tardo pomeriggio a New York il cambio tra le due valute e’ a $1.2080. La forza del biglietto verde ha schiacciato l’oro, in flessione di oltre $8 a $392.10 all’oncia.

Il petrolio e’ sceso ai minimi di due mesi, sotto i $36 al barile, sull’onda dell’ottimismo per la situazione in Iraq, la fine dello sciopero in Norvegia e l’annuncio dell’imminente incremento della produzione da parte dell’Opec nella misura di 2 milioni di barili al giorno. Il future con scadenza agosto e’ scambiato a $35.60.

In aumento i titoli di Stato, con il rendimento sul Treasury a 10 anni al 4.70%.