WALL ST. CHIUDE IN DENARO ASPETTANDO BUSH

28 Gennaio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Dopo i pesanti ribassi degli ultimi giorni, i mercati americani mettono a segno una seduta positiva, sostenuti dalle notizie incoraggianti provenienti dai fronti societario e macroeconomico.

Il clima di fondo rimane pero’ attendista, a poche ore dal discorso di Bush sullo stato dell’Unione, che dovrebbe far luce sulle prossime mosse della Casa Bianca in merito alla questione irachena.




























































































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi

Orario
Nasdaq IXIC 1342.20 1.26 1959.1 1108.5 31.49% 21.08% 4:06
PM
DJIA DJIA 8088.91 1.24 10673.1 7197.49 24.21% 12.39% 4:03
PM
S&P 500 SPX 858.54 1.31 1173.89 768.63 26.86% 11.70% 4:09
PM
Nasdaq 100 NDX 1001.42 1.52 1582.65 795.25 36.73% 25.93% 4:06
PM
INDICI DI SETTORE
(a)
Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi

Orario
Hardware GHA 168.14 3.45 269.8 110.5 37.68% 52.16% 4:09
PM
Networking NWX 154.81 2.78 327.9 79.3 52.79% 95.22% 4:09
PM
Farmaceutico DRG 289.77 2.28 392.3 237.7 26.14% 21.91% 4:09
PM
Gas Naturale XNG 162.99 2.18 201.14 105.53 18.97% 54.45% 4:09
PM
Petrolifero OIX 243.69 2.13 337.99 237.2 27.90% 2.74% 4:06
PM
Software GSO 106.88 1.67 192.79 77.63 44.56% 37.68% 4:09
PM
Energia DJ_ENE 172.90 1.54 229.71 169.06 24.73% 2.27% 4:08
PM
Internet ECM 43.53 1.52 58.65 29.2 25.78% 49.08% 4:09
PM
Retail RLX 252.88 1.30 345.6 244.9 26.83% 3.26% 4:06
PM
Difesa DFX 148.24 1.17 208.15 146.53 28.78% 1.17% 4:09
PM
Assicurazione DJ_INS 290.17 0.99 378.95 259.97 23.43% 11.62% 4:03
PM
Semiconduttori SOX 282.19 0.91 641.9 209.4 56.04% 34.76% 4:09
PM
Wireless YLS 54.98 0.86 86.21 31.26 36.23% 75.88% 4:09
PM
Biotech BTK 339.71 0.40 543.7 275.1 37.52% 23.49% 4:09
PM
Finananziario DJ_FIN 143.49 0.19 185.17 127.71 22.51% 12.36% 4:08
PM
Oro-Argento XAU 79.44 -0.18 89.11 54.67 10.85% 45.31% 4:09
PM














































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1454.20 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1399.59 Vix 35.52
volume Nasdaq 100
(*)
1200.25 Vxn 46.73
volume DJIA (*) 260.27 Index put-call ratio 1.22
titoli Nyse in
rialzo
2093 Equity put-call
ratio
0.61
titoli Nyse in
ribasso
1181 TREASURIES yield
titoli Nyse
invariati
158 scadenza a 5 anni 2.92%
titoli ai massimi-Nyse
(c)
43 tassi di interesse a 10
anni
3.98%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
71 tassi di interesse a 30
anni
4.88%
titoli Nasdaq in rialzo
2041 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
1237 Future Crude $32.67
titoli ai massimi-Nasd
(c)
48 cambio Euro/Dollaro 1.082
titoli ai minimi-Nasd
(c)
74 Cambio Dollaro/Yen 118.62

LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in
base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento
della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora
italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al
numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i
nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna




ELABORAZIONE DATI A CURA DELL’UFFICIO STUDI DI
WALLSTREETITALIA





”Il rimbalzo pomeridiano degli indici e’ l’ennesima dimostrazione che quello a cui stiamo assistendo e’ un mercato caratterizzato dallo ‘swing trade’ – osserva Francesco Leone, responsabile dell’ufficio studi di Wall Street Italia -, dove una o piu’ sedute negative si alternano a fasi di forte recupero.

Al momento non ci sono elementi per ritenere che i listini imboccheranno un trend definito nel medio-lungo termine. Le previsioni degli analisti, secondo cui una vittoria veloce degli USA in Iraq potrebbe portare le borse a guadagnare tra il 15% e il 20% nel breve, sono lecite, se non scontate. Tuttavia le stesse potrebbero aprire buone opportunita’ per vendere allo scoperto sul comparto equity.

In un mercato dominato dal nervosismo degli investitori, anche una facile vittoria americana (senz’altro il risultato piu’ ovvio) non porterebbe cio’ che serve, cioe’ un clima di distensione internazionale, improntato alla collaborazione e al commercio. La calma necessaria per tornare ad investire nel lungo termine continuera’ a mancare.

A determinare il corso degli indici azionari nel lungo termine non saranno le parole di Bush o quelle di Blix, ma i livelli di cambio del dollaro, le condizioni degli scambi internazionali e la possibilita’ di generare nuova ricchezza. Su questo fronte, quanto ascoltiamo in questi giorni dal mondo della politica e’ comunque piu’ di ostacolo che di aiuto.

Nell’attuale clima di incertezza, il consiglio e’ di rimanere cauti sugli investimenti che sfruttano gli attuali rischi geopolitici, come oro, titoli di Stato e petrolio, e capitalizzare piuttosto sulle occasioni che si vanno creando nei mercati meno esposti all’attenzione degli investitori. Vale la pena osservare che valute come il dollaro canadese e quello australiano, espressioni di economie legate al commercio di materie prime, rimangono ancora fortemente sottovalutate in termini di potere d’acquisto rispetto al biglietto verde, ma esprimono potenzialita’ che potrebbero dare buone soddisfazioni”.

Oltre che sulla situazione geopolitica, il discorso di Bush, in programma alle 21:00 ora di New York (le tre del mattino in Italia), vertera’ sul pacchetto di sgravi fiscali proposto dall’attuale amministrazione. Per quanto riguarda l’affaire Iraq, gli analisti sono concordi nel ritenere che sebbene Bush ribadira’ che il tempo a disposizione di Saddam sta per scadere, non incitera’ alla guerra.

A portare il buonumore sui mercati, come dicevamo, i segnali incoraggianti provenienti dai fronti macro e societario.

A livello macroeconomico, ha ampiamente superato le previsioni la vendita di nuove case di dicembre, che conferma che il mercato immobiliare USA rimane l’elemento di traino dell’economia a stelle e strisce. Migliore delle stime anche la fiducia dei consumatori di gennaio, che e’ pero’ scesa ai minimi degli ultimi nove anni. Notizie del tutto positive invece sul fronte dei consumi, dove le vendite al dettaglio settimanali hanno registrato la terza crescita consecutiva, mettendo a segno la migliore performance dall’inizio dell’anno.

Sul fronte degli utili, indicazioni confortanti sono arrivate da Walt Disney (DIS – Nyse), Procter & Gamble, (PG – Nyse), Merck (MRK – Nyse), DuPont (DD – Nyse) e Xerox (

SBC (SBC – Nyse) e del colosso dei semiconduttori Taiwan Semi (TSM – Nyse).

Attesi tra pochi minuti i risultati di Veritas (VRTS – Nasdaq) e Novellus (NVLS – Nasdaq).

Per tutti i dettagli sui titoli che hanno movimentato la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.