WALL ST CHIUDE CON GLI INDICI IN VOLO, NASDAQ +3%

17 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Giornata decisamente positiva e di recupero per i mercati americani, dopo l’oversold delle ultime settimane in cui gli indici hanno perso dal 17 maggio al 14 giugno ripettivamente oltre l’8% il Dow Jones e il 13% il Nasdaq.

Le forti vendite hanno inoltre reso parecchi titoli appetibili e a buon prezzo agli occhi di quegli investitori che scommettono su una prossima ripresa degli utili societari. Attesi, al proposito, i risultati di molte societa’ proprio da questa settimana. In particolare, occhi puntati domani sul colosso Oracle (ORCL – Nasdaq) che intanto oggi ha messo a segno un rialzo di oltre il 7% anche sulla scia di un giudizio positivo di Bank of America.

I mercati rimangono tuttavia a rischio di una forte volatilita’ nella settimana del triple witching .

A trainare gli indici sono state anche alcune buone notizie sul fronte societario, come la revisione delle stime al rialzo da parte del colosso dei fast food McDonald’s (MCD – Nyse) e l’upgrade di Bear Stearn sul colosso chimico DuPont (DD – Nyse) nonche’ la fiducia espressa dalla banca d’affari Lehman Brothers (LEH – Nyse) sulla ripresa dei consumi, e il consiglio agli investitori arrivato da Morgan Stanley di preferire il mercato azionario a quello obbligazionario.

Sui listini in generale bene il settore biotech, semiconduttori, archiviazione dati, networking, software, wireless, petroliferi, brokeraggio, bancario, edilizio, retail. In calo, invecem oro e alluminio (vedi sotto per i dettagli).

Il Nasdaq ha chiuso a 1.553,29 (+3,23%)
Il Dow Jones a 9.687,42 (+2,25%)
L’S&P 500 a 1.036,17 (+2,87%)

A rassicurare gli investitori su un’eventuale ricaduta per l’economia americana sono inoltre arrivate le dichiarazioni di Bruce Steinberg , chief economist di Merrill Lynch e noto rialzista, che ha negato con fermezza le voci di una recessione a doppio minimo (in inglese “double-dip”, per gli Stati Uniti. Secondo Steinberg, l’economia Usa ha si’ incontrato un ostacolo ma “non sta ripiegando”.

A livello settoriale:

RETAIL (DJ_RTS). Chiude in rialzo il settore che e’ stato sostenuto in particolare dalla fiducia espressa dalla banca d’affari Lehman Brothers (LEH – Nyse) sulla ripresa dei consumi, nonche’ dai guadagni del numero uno del settore Wal-Mart (WMT – Nyse), che ha annunciato buone previsioni sulle vendite comparate di giugno.

FINANZIARI (DJ_FIN) In forte crescita il settore trainato dai guadagni di J.P. Morgan (JPM – Nyse), American Express (AXP – Nyse) e Citigroup (C – Nyse) Ad innescare gli acquisti, American International Group (AIG – Nyse) che, secondo alcuni analisti, domani, nel primo meeting con gli investitori della sua storia, appianera’ le preoccupazioni su un rallentamento degli utili. Attesa positiva anche per i risultati trimestrali di Lehman Brothers (LEH – Nyse), Goldman Sachs (GS – Nyse) e Morgan Stanley (MWD – Nyse) che saranno comunicati nel corso della settimana.

SOFTWARE (GSO). In forte rialzo il comparto che e’ stato trainato in particolare dal colosso Oracle (ORCL – Nasdaq) su cui sono accesi i riflettori in attesa, della trimestrale (martedi’ 18 giugno). Intanto ORCL e’ portato a ‘buy’ dalla banca d’affari Bank of America, secondo cui il titolo avrebbe gia’ scontato il rallentamento della spesa per l’IT, pertanto il rapporto rischio/ricompensa gioca a favore delle azioni.

BIOTECH (BTK) Molto bene anche il settore biotech trainato da Amgen (AMGN – Nasdaq) che ha ricevuto un ‘upgrade’ da “hold” a “buy” dalla banca d’affari AG Edwards.

FARMACEUTICI (DRG). In crescita il settore nonostante alcune notizie non molto positive per due colossi come Merck (MRK – Nyse) e Pfizer:
uno studio ha infatti sollevato dubbi sui potenziali effetti collaterali del farmaco contro l’artrite Vioxx di Merck mentre Pfizer ha perso una battaglia legale in Gran Bretagna sul farmaco contro l’impotenza Viagra. Una decisione, quest’ultima, che apre la strada ad altre aziende farmaceutiche per la vendita di farmaci simili al Viagra.

SEMICONDUTTORI (SOX). In forte rialzo. A guidare i guadagni del settore, il colosso Intel (INTC – Nasdaq) che ha lanciato molti nuovi prodotti per la sua linea Xeon di chip per i server. Brillano anche Texas Instruments (TXN – Nyse) e Micron technology (MU – Nyse) e Xilinx (XNLX – Nasdaq)

TELECOMUNICAZIONI (XTC) e (YLS). In crescita il settore, anche se con guadagni piu’ leggeri rispetto ad altri comparti.
In calo l’operatore di lunga distanza Worldcom (WCOM – Nasdaq) che ha sofferto il ‘downgrade’ sul debito da “BB” a “B+” arrivato da Moody’s e l’opinione del settimanale, secondo cui il gruppo potrebbe vendere la divisione a lunga distanza MCI. In forte rialzo, invece, Qwest Communications International (Q – Nyse), il cui consiglio di amministrazione ha chiesto all’amministratore delegato Joseph P. Nacchio di dimettersi. In rosso il fornitore di servizi per la telefonia e per Internet XO Communications (XOXO – Nasdaq) dopo la notizia che fara’ ricorso all’amministrazione controllata, il cosiddetto “Capitolo 11”, norma federale che protegge dai creditori una societa’ tecnicamente fallita, dandole tempo per riorganizzarsi.
In perdita anche oggi il colosso wireless Sprint PCS (PCS – Nasdaq) che non accenna a risalire la china dopo il fiume di downgrade ricevuti nella seduta di venerdi’, dopo un pesante allame sugli utili.

FIBRE OTTICHE (FOP) In forte rialzo il settore dopo i ribassi della seduta scorsa.
Da segnalare l’ottima performance di Ciena (CIEN – Nasdaq) che recupera dopo aver toccato, la scorsa settimana, i minimi dal 1998. In forte crescita anche Juniper Networks (JNPR – Nasdaq), JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq) e Corning (GLW – Nasdaq).

ALLUMINIO (DJ_ALU) In rosso il comparto. La banca d’affari Goldman Sachs ha tagliato le stime sugli utili 2002 del colosso dell’alluminio Alcoa (AA – Nyse), nonche’ le stime sui prezzi del 2002 per il settore dell’alluminio. Secondo GS la ripresa del comparto sara’ piu’ debole del previsto.

MACCHINARI INDUSTRIALI. In legero ribasso il settore sulla scia del calo della blue chip del Dow Jones Caterpillar (CAT – Nyse) che, secondo la banca d’affari J.P. Morgan, potrebbe abbassare le stime sui risultati trimestrali, in occasione della comunicazione delle vendite retail del mese di maggio, che saranno rese note martedi’.

INDUSTRIA In rally il titolo della conglomerata Tyco International (TYC – Nyse) dopo l’annuncio di un dividendo trimestrale di $1,25 per azione. CIT Exchangeco, una controllata del braccio finanziario di Tyco, CIT Group, ha annunciato un dividendo di $0,86.

HARDWARE (GHA – Nasdaq). In salita. Bene anche il coosso informatico Ibm (IBM – Nyse) nonostante la banca d’affari Salomon Smith Barney ne abbia tagliato le stime sugli utili del 2002 da $4,11 a $3,85 per azione.

ALIMENTARE In rialzo il settore.
Oltre al titolo di McDonald’s (MCD – Nyse) che e’ salito dopo aver alzato le stime sugli utili, bene anche Nestle’, primo gruppo alimentare al mondo, dopo la notizia che espandera’ la propria presenza sul mercato americano del gelato portando la pertecipazione in Dreyer’s Grand Ice Cream (DRYR – Nasdaq) dall’attuale 23% al 67%.

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