WALL ST: CHIP E COMPUTER SULLA SCIA DI YAHOO

8 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dalla fine della giornata di contrattazioni l’indice Nasdaq accentua la sua caduta. Positivo il Dow, che attira le prese di profitto degli investitori sul tabellone elettronico.

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L’effetto domino causato dal crollo di Yahoo (-18%) si e’ abbattuto prima su altre societa’ Internet come Terra Lycos (-6,5%) e CMGI (-8%), e ora sta mettendo sotto pressione anche il settore chip e quello hardware.

Il Philadelphia Semiconductor Index perde circa il 2%, mentre il Nasdaq Computer Index perde quasi il 3,5%.

Yahoo aveva gia’ ridotto le proprie stime in gennaio, secondo alcuni esperti tenendo in considerazione solo parte delle difficolta’ future.

Scott Reamer, analista per SG Cowen, sostiene che “quando Yahoo ha tagliato le previsioni la prima volta, le nostre preoccupazioni si erano focalizzate su due grossi problemi: il rallentamento ciclico dell’economia degli Stati Uniti e il declino secolare del valore e della domanda di pubblicita’ online”.

Reamer aggiunge che “Yahoo sino a ieri era convinta che il suo unico problema fosse l’economia USA, e che nella seconda meta’ del 2001 le cose sarebbero migliorate sensibilmente”.

“Le nostre ultime analisi con le societa’ pubblicitarie confermano invece entrambi i problemi evidenziati in precedenza, e il ‘profit warning’ di Yahoo di mercoledi’ non fa altro che ribadire il quadro”.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore alimentare, telefonico, bevande, petrolifero e gas naturale.

In calo invece il settore hardware per imprese, archiviazione dati, software, cartario, componenti per chip, chimico, banche locali.