WALL ST: BUONO L’AVVIO, SPINTA DA DATI MACRO E UTILI

9 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta positivo per gli indici americani, aiutati dalle ultime trimestrali aziendali e dai buoni aggiornamenti dal fronte macro. Al momento, il Dow Jones avanza dello 0.44% a 10906, l’S&P500 dello 0.50% a 1271, il Nasdaq e’ in progresso dello 0.62% a 2280.

Dopo il rally di mercoledi’, innescato dalle buone notizie sugli utili e dal calo del petrolio, sui mercati continua a prevalere un sentiment positivo, intensificato dai buoni risultati sugli utili.

Il 60% delle aziende che finora hanno comunicato le trimestrali hanno riportato risultati superiori alle attese, ma i deludenti aggiornamenti rilasciati dalle grosse societa’ come Google, Intel, Alcoa ed Apple, solo per citarne alcune, hanno aperto seri dubbi sul comparto societario.

Gli investitori hanno quindi accolto con entusiasmo gli ultimi numeri di Aetna (societa’ specializzata in polizze assicurative sulla vita), Best Buy (la popolare catena di negozi di elettronica) e Marriott International (settore alberghiero). Le societa’ hanno riportato utili e ricavi superiori alle attese e offerto un outlook positivo sui prossimi trimestri.

Su altre notizie, sotto i riflettori il titolo del colosso software, Oracle, dopo che la societa’ ha annunciato un taglio della forza lavoro per almeno mille dipendenti. Il titolo e’ sotto pressione nelle prime battute.

Positivi i dati economici comunicati in mattinata. Le nuove richieste per sussidi di disoccupazione sono cresciute di 4 mila unita’ a quota 277 mila, ma si sono attestate ad un livello inferiore a quello atteso dagli analisti. Inoltre, la media mobile a quattro settimane e’ scesa ai minimi livelli di circa sei anni.

Le scorte di magazzino all’ingrosso, relative al mese di dicembre, sono cresciute dell’1% contro un consensus dello 0.5%. Nel mese precedente il dato era aumentato dello 0.4%.

Nel comparto energetico, il petrolio si e’ riportato intorno ai $63 al barile. Nella prima orsa di scambi, i contratti futures con scadenza marzo sono in rialzo di 30 centesimi a $62.85. Ieri il prezzo dell’oro nero era sceso ai minimi di oltre cinque settimane, in seguito al rilascio delle scorte che ha dimostrato un forte aumento delle riserve di benzina.

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Sugli altri mercati, in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.56%. In progresso ( $8.60) l’oro, al momento a $562.40 all’oncia. Sul valutario, infine, l’euro viene scambiato a quota 1.1957 contro il dollaro.