WALL ST: AVVIO POSITIVO, MA PREOCCUPA IL PETROLIO

11 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana in lieve progresso per i listini americani, che provano a riprendere la via dei rialzi dopo il brusco scivolone di venerdi’. Il Dow Jones guadagna lo 0.24% a 10078, l’S&P500 lo 0.18% a 1124 e il Nasdaq lo 0.20% a 1923.

Nonostante l’avvio incoraggiante, sui mercati Usa continuano a farsi sentire le preoccupazioni sul petrolio. Il prezzo de greggio in questo momento guadagna 29 centesimi a $53.60 al barile, poco sotto il massimo intraday di $53.63 (nuovo record storico).

La crescita della domanda, alimentata dall’espansione dell’economia cinese, le continue agitazioni in Venezuela, Nigeria e Norvegia, i disordini in Iraq e gli effetti degli uragani sono alcuni dei principali elementi che negli ultimi mesi hanno favorito il rincaro del greggio.

Con il mercato dei bond chiuso per la ricorrenza del Columbus Day e in assenza di dati macroeconomici, molto probabilmente i volumi di contrattazioni oggi saranno bassi. Non sono attese, inoltre, le trimestrali di societa’ particolarmente importanti. Nelle prossime giornate di questa settimana pubblicheranno gli utili Merrill Lynch, Intel, Bank of America e Sun Microsystems.

Restando sui temi societari, cattive notizie dal settore tecnologico. Alcune banche d’affari hanno emesso giudizi negativi su Texas Instruments, Micron Technology e Google. Vedi decine di azioni segnalate da
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Sugli altri mercati, l’oro cede $2.80 a $421.70 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2391contro l’euro.